Scontri a Roma, 39 denunciati, tra cui due minori

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Roma, nel quartiere San Lorenzo, sabato sera si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell'ordine durante un corteo non autorizzato in memoria di Ramy Elgaml, il giovane di 19 anni deceduto a Milano il 24 novembre scorso durante un inseguimento con i Carabinieri. La manifestazione, organizzata da diversi gruppi tra cui 'Za Um Sapienza', 'Azione Antifascista Trieste Salario', 'Settima, Movimento', 'Monteverde Antifascista', 'Delo!lisunderground' e 'Assemblea portuense', ha visto la partecipazione di numerosi individui che si sono dati appuntamento alle 19 in piazza dell'Immacolata.

La Digos della Questura di Roma ha depositato alla Procura capitolina una informativa di reato a carico di 39 manifestanti, tra cui due minori, per gli episodi di violenza verificatisi nel corso della serata. Gli scontri, avvenuti durante il corteo non preavvisato, hanno portato a un aumento del numero dei denunciati, che ora ammontano a 59. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, emerge anche quella di terrorismo, in relazione alla natura e alla gravità degli scontri.

Il corteo, nato per chiedere giustizia per Ramy Elgaml, ha visto momenti di tensione e violenza, con i manifestanti che si sono scontrati con le forze dell'ordine. La situazione è degenerata rapidamente, portando a numerosi arresti e denunce. La morte di Ramy, avvenuta mentre era in sella a uno scooter guidato dall'amico 22enne Fares Bouzidi, durante un inseguimento di 8 chilometri da parte di tre pattuglie dei Carabinieri, ha suscitato grande indignazione e proteste.

Le indagini proseguono per identificare ulteriori responsabili e chiarire le dinamiche degli scontri.

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