Medon Berisha, il Lecce perde il centrocampista per la stagione: nuovo infortunio muscolare in allenamento

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si infortuna durante una sessione in differenziato, il calcio d’agosto che diventa una tegola a stagione in corso: per Medon Berisha il campionato è già finito. Il Lecce, attraverso una nota ufficiale, ha reso noto che il centrocampista albanese, già fermo ai box dal 12 dicembre a seguito di un precedente problema muscolare, ha subito una nuova lesione. Stavolta, ed è il dettaglio che più pesa nel bollettino clinico, il guaio riguarda una zona differente rispetto a quella già interessata dalla precedente stop. Il tutto, per giunta, è avvenuto in una fase definita dal club “di cauta riatletizzazione”, quella cioè in cui il giocatore era stato gradualmente reinserito nei carichi di lavoro dopo gli ultimi esami strumentali ritenuti soddisfacenti.

L’ennesimo stop in una stagione già segnata dagli infortuni

L’episodio risale a sabato scorso, quando Berisha – classe 2003, uno dei giovani su cui la società aveva riposto fiducia – stava svolgendo una seduta in differenziato. Un’indicazione, quest’ultima, che lascia intendere quanto la ripresa fosse ancora monitorata con attenzione dallo staff medico e tecnico. Il nuovo stop, tuttavia, è arrivato comunque: un infortunio al retto femorale destro, approfondito nella giornata odierna con controlli strumentali che hanno rivelato una lesione del tendine riflesso. Si tratta, spiega la società giallorossa in una nota secca e priva di inutili ottimismi, di una complicanza occorsa in una porzione muscolare diversa da quella lesionata in precedenza. Un particolare, quello della diversa localizzazione, che pesa nella valutazione generale del quadro clinico perché complica ulteriormente i tempi di recupero, già dilatati rispetto alle previsioni iniziali.

Un calvario cominciato a dicembre durante Lecce-Pisa

L’ultima partita ufficiale di Berisha risale al 12 dicembre, quando uscì nel corso del match contro il Pisa. Da allora, per lui, si era aperto un percorso di recupero che si è rivelato più tortuoso del previsto. I tempi si erano allungati, e la prudenza adottata dal club nelle settimane successive lasciava presagire una gestione molto attenta del rientro. L’obiettivo dichiarato, in quella fase, era scongiurare recidive o complicanze. Il nuovo infortunio, intervenuto invece in una seduta di riatletizzazione, rappresenta dunque un contraccolpo durissimo sia per il calciatore – che vede così compromessa la sua intera annata – sia per l’allenatore Eusebio Di Francesco, privato di una pedina che, pur tra alti e bassi, rappresentava una delle alternative in mediana.

La nota del club e le scelte tecniche a centrocampo

La comunicazione del Lecce arriva al termine di una mattinata di accertamenti strumentali che hanno confermato il peggio. Nel testo diffuso dal club salentino si sottolinea, con un lessico asciutto e tecnico, la natura dell’infortunio e la fase in cui si è verificato. Nessuna indicazione, per ora, su una possibile soluzione chirurgica, anche se lesioni di questo tipo al tendine riflesso del retto femorale comportano spesso valutazioni ortodosse sull’opportunità o meno di operare. Per Di Francesco, che già nelle scorse settimane aveva dovuto fare a meno del giocatore, si tratta di un’assenza che diventa ora definitiva: con il campionato ancora lungo, la coperta a centrocampo si accorcia ulteriormente, e la pianificazione tattica dovrà fare i conti con una risorsa in meno fino alla fine della stagione.

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