Il Settebello vola ai quarti, Taddeucci d'argento nei 10 km: l'Italia brilla a Singapore
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Redazione Sport
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Mentre il sole sorgeva su Sentosa, l’isola che ospita i mondiali di nuoto, Ginevra Taddeucci nuotava verso un traguardo che, fino a poche ore prima, sembrava incerto. La gara dei 10 km in acque libere, rinviata a causa delle condizioni non ottimali del mare di Palawan Beach, è stata finalmente disputata oggi, mercoledì 16 luglio, dopo una valutazione congiunta tra World Aquatics, il comitato organizzatore e i tecnici di medicina sportiva. "Volevo una medaglia tutta mia", ha confessato la ventiquattrenne romana al termine di una prova combattuta, dove l’argento è arrivato nonostante le avversità ambientali. A contendersi il podio anche Barbara Pozzobon, che ha chiuso fuori dalle prime posizioni ma con un risultato comunque dignitoso, in una competizione dove le atlete hanno dovuto lottare tanto con le rivali quanto con gli elementi.
Sul fronte della pallanuoto, intanto, il Settebello conferma la sua marcia trionfale. Dopo il successo ai rigori contro la Serbia, gli azzurri hanno travolto il Sudafrica con un netto 28-4, chiudendo il girone al primo posto e assicurandosi l’accesso ai quarti di finale. Una partita senza storia, quella disputata stamattina, in cui Sandro Campagna ha voluto concedere spazio a Tommasi Baggi Necchi, portiere dell’An Brescia, chiamato a sostituire Gianmarco Nicosia per tre dei quattro tempi di gioco. Per il lodigiano, terza presenza in nazionale e prima da titolare in un Mondiale, un’occasione per dimostrare il proprio valore in vista dei prossimi impegni.




