L'Italia del Settebello domina la Croazia e vola in semifinale a Belgrado

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   In una vasca carica di tensione, dove ogni azione assumeva il peso di uno scontro decisivo, il Settebello italiano ha saputo trovare la strada per imporsi con un netto 13-10 sulla Croazia, ottenendo così il prezioso passaggio per le semifinali del campionato europeo in corso a Belgrado. La squadra guidata da Sandro Campagna, che dopo l'unica sconfitta patita contro la Grecia ha dimostrato una crescita costante, ha vissuto una delle sue serate più convincenti, regalando al pubblico, e a chi ha seguito la diretta, un'esibizione di carattere e qualità. L'allenatore, visibilmente soddisfatto, non ha nascosto la propria fiducia nelle capacità del gruppo, affermando di essere stato sicuro della possibilità di raggiungere questo traguardo.

Un percorso costruito su solidità e reazione

Quello contro i croati, avversari storici e temibili, non era un semplice match della seconda fase, bensì una sorta di spareggio anticipato che nessuna delle due formazioni intendeva lasciarsi scappare. Il risultato, raggiunto con autorevolezza nonostante la clamorosa assenza in rosa di un elemento di spicco come Di Fulvio – la cui esclusione, legata a dissidi tecnici con lo staff, resta un capitolo a parte da approfondire –, assume quindi un valore ancor più significativo. Si tratta, del resto, del quinto successo in sei partite disputate nella competizione continentale, un dato che conferma la sostanza di un collettivo in piena evoluzione, capace di reagire alle difficoltà e di presentarsi all'appuntamento cruciale con la giusta concentrazione.

La prova del fuoco attende nella bolgia serba

Il cammino, tuttavia, non si arresta qui, e una prova di ancor maggiore spessore attende gli azzurri. La semifinale, in programma venerdì 23 gennaio, vedrà infatti l'Italia affrontare la Serbia, padrona di casa e detentrice di un palmarès impressionante che include tre ori olimpici consecutivi. L'appuntamento è fissato per le 20.30 nella caotica atmosfera della Stark Arena di Belgrado, un palcoscenico che metterà a dura prova i nervi e la tecnica del Settebello, chiamato a un'impresa titanica contro una delle squadre più forti del pianeta. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta televisiva.

Le individualità che hanno fatto la differenza

A spingere gli italiani verso questo traguardo sono state alcune prestazioni individuali di altissimo livello, che hanno fatto da perno a un gioco corale e determinato. Il portiere Del Lungo, tra i pali, ha offerto una prestazione definita "mostruosa" dai cronisti, neutralendo ripetutamente gli attacchi avversari e fornendo una base di sicurezza fondamentale per i compagni. In attacco, si sono distinti per efficacia giocatori come Ferrero, il cui contributo in gol è stato decisivo per allungare e gestire il vantaggio. Questi elementi, uniti a una tattica applicata con rigore, hanno permesso di chiudere la contesa con un margine di tre reti, un divario considerevole a questi livelli.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.