Il Settebello domina il girone: a Belgrado la Romania travolta 20-6

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un percorso netto, come ampiamente previsto, si è concluso con l’affermazione più convincente. Il Settebello ha chiuso la prima fase dell’Europeo di pallanuoto maschile a Belgrado centrando la terza vittoria consecutiva, un secco 20-6 sulla Romania che ha dato meno grattacapi del previsto. Si tratta, a ben vedere, della migliore prestazione offerta dagli azzurri nelle tre partite disputate finora, segno di una crescita palpabile all’interno del torneo. Se negli incontri contro Turchia e Slovacchia, pur vinti, erano emerse alcune lacune difensive, con la Romania la squadra guidata da Sandro Campagna ha mostrato una compattezza superiore, riuscendo a gestire il match senza intoppi sin dalle prime battute.

Una difesa di ferro e l’exploit offensivo di Del Basso

La partita, giocata alla Stark Arena, è stata decisa già nei primi due quarti, chiusi con un parziale di 9-4. Il terzo periodo, poi, ha visto una difesa italiana impenetrabile, capace di non subire reti e di ampliare il vantaggio. “Siamo cresciuti anche attraverso gli errori compiuti nelle prime due partite, gli alti e bassi sono normali. Mi è piaciuto l’approccio, siamo partiti di slancio e poi abbiamo tenuto benissimo in difesa”, ha commentato il commissario tecnico Sandro Campagna, sottolineando il progressivo affinamento del gruppo. In attacco si è distinto in particolare Mario Del Basso, autore di quattro reti, confermandosi dopo le marcature già messe a segno nelle precedenti uscite.

Il primato del girone e il biglietto per la fase decisiva

Con questo successo, l’Italia si è aggiudicata il primato del Girone D, presentandosi con un ottimo biglietto da visita alla seconda fase del torneo continentale, che avrà inizio sabato 17 gennaio. Il passaggio del turno era già matematico, ma la modalità della vittoria, una vera e propria goleada, ha deliziato il pubblico presente e compiaciuto i tifosi, proiettando la squadra verso il Gruppo F con rinnovato slancio e fiducia. Oltre a Del Basso, hanno trovato la via della rete in molti: Cassia e Condemi, quest’ultimo anche su rigore, hanno realizzato una tripletta ciascuno, mentre Bruni ha segnato una doppietta.

Il tabellino e la rotta rumena

La Romania, benché abbia cercato di reagire nel secondo quarto, si è vista annullare ogni velleità dalla superiore organizzazione italiana, riuscendo a segnare solo due reti nell’ultimo periodo quando l’esito della contesa era ormai definitivamente segnato. Dal canto suo, il Settebello ha amministrato le energie distribuendo il carico realizzativo, con sette giocatori diversi che hanno firmato almeno una marcatura. L’episodio sintetizza una serata di dominio pressoché totale, dove gli azzurri hanno dimostrato come, quando la concentrazione non viene meno, gli ostacoli possano essere superati con relativa facilità.

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