Colosimo e Ciavardini, polemiche e richieste di verità
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Redazione Interno
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Durante una conferenza stampa tenutasi in Senato, i familiari delle vittime delle mafie hanno lanciato un appello accorato, chiedendo alla commissione Antimafia di fare piena luce sulle stragi che hanno insanguinato l'Italia. Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione familiari vittime strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, ha espresso rabbia e dolore per la proposta del centrodestra di escludere Roberto Scarpinato e Federico Cafiero De Raho dai lavori della Commissione Parlamentare Antimafia, presieduta da Chiara Colosimo.
Giuseppe Conte, presidente del M5s, ha attaccato duramente Colosimo, definendo la sua amicizia con il terrorista nero Luigi Ciavardini uno scandalo. Conte ha difeso Scarpinato e De Raho, descrivendoli come "campioni dell'antimafia" e ha denunciato un conflitto di interessi nella presidenza della commissione Antimafia.
Salvatore Borsellino, presente alla conferenza, ha sottolineato l'importanza di fare chiarezza sui rapporti tra Colosimo e Ciavardini, ribadendo la necessità di una verità completa sulle stragi. Le parole di Borsellino, insieme a quelle di Sergio Amato, hanno evidenziato il clima di tensione e la richiesta di trasparenza che anima i familiari delle vittime.
La conferenza stampa, tenutasi nella Sala Nassiriya del Senato, ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici e familiari delle vittime, tutti uniti nel chiedere che la verità sulle stragi venga finalmente rivelata.




