Inter su Solet, Ausilio accelera: a 20 milioni più bonus può arrivare la chiusura
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Redazione Sport
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Solet è diventato il primo nome nella lista dell’Inter per rinforzare la difesa e i nerazzurri hanno deciso di accelerare i tempi per provare a chiudere l’operazione prima dell’inizio del ritiro. Le indicazioni arrivate negli ultimi giorni trovano conferma nei movimenti della dirigenza, che ha avviato la trattativa con l’Udinese dopo che il direttore sportivo Piero Ausilio aveva già indicato il centrale francese tra i profili monitorati per il reparto arretrato. L’obiettivo dichiarato è consegnare a Cristian Chivu un nuovo difensore centrale fin dal primo giorno di lavoro, motivo per cui i contatti si sono intensificati e il club ha rotto gli indugi sul giocatore considerato prioritario rispetto alle altre alternative valutate.
La trattativa tra Inter e Udinese entra nel vivo
Il percorso che porta a Oumar Solet è passato attraverso un incontro andato in scena a Milano. Da una parte Piero Ausilio, dall’altra Gianluca Nani, dirigente dell’Udinese, rimasti a colloquio per oltre un’ora in una zona riservata dell’Hilton. Il confronto rappresenta uno dei passaggi più significativi di una trattativa che l’Inter vuole portare avanti rapidamente. Nel borsino delle preferenze il difensore francese ha superato Muharemovic e si è preso la posizione di principale candidato per rafforzare il reparto arretrato. Secondo quanto emerso, la soglia individuata per arrivare alla chiusura sarebbe intorno ai 20 milioni di euro più bonus, una cifra che potrebbe consentire alle società di trovare il punto d’incontro necessario per definire l’operazione.
Parallelamente ai colloqui con il club friulano, l’Inter ha avuto contatti anche con gli agenti del calciatore. La strategia della dirigenza è stata quella di lavorare su più fronti nello stesso momento, cercando di ridurre i tempi necessari per completare il trasferimento. Le conferme arrivate nelle ultime ore indicano che l’intesa con il giocatore sarebbe già stata raggiunta, mentre resta ancora da definire l’accordo definitivo con l’Udinese. La presenza di un’intesa di massima con il difensore rappresenta comunque un elemento importante nell’economia della trattativa, perché consente al club milanese di concentrarsi soprattutto sulla definizione degli aspetti economici con la società proprietaria del cartellino.
Le esigenze della difesa e il piano per il ritiro
Dopo la vittoria del campionato e della Coppa Italia, la dirigenza nerazzurra ha lavorato insieme a Cristian Chivu per delineare la strategia di rafforzamento della rosa. Tra le priorità individuate c’è proprio il reparto difensivo, considerato uno dei settori che richiedono interventi mirati in vista della nuova stagione. Nel quadro delle valutazioni pesano la partenza di Francesco Acerbi e Matteo Darmian, oltre alla situazione di Stefan De Vrij, il cui contratto è in scadenza e il cui futuro non appare ancora definito. In questo contesto l’arrivo di un nuovo centrale viene considerato un tassello fondamentale per garantire profondità e alternative al tecnico romeno.
Le parole pronunciate da Ausilio nei giorni scorsi avevano già delineato chiaramente la direzione intrapresa dal club. Il dirigente aveva spiegato che l’Inter avrebbe sicuramente acquistato un difensore e aveva indicato Solet tra i profili seguiti con maggiore attenzione. Da allora i contatti sono aumentati fino ad arrivare agli incontri di Milano, segnale concreto della volontà di trasformare un interesse in una trattativa vera e propria. L’urgenza è legata soprattutto alle tempistiche: la società vuole presentarsi all’inizio del ritiro con il nuovo centrale già a disposizione dello staff tecnico, evitando che l’operazione si trascini troppo a lungo durante la preparazione estiva.
L’accordo con il giocatore e l’impatto sul bilancio
Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, tra l’Inter e Solet esisterebbe già un’intesa basata su un contratto di quattro anni con un ingaggio da 2,5 milioni di euro netti a stagione. Si tratta di una base che avrebbe permesso alle parti di avvicinarsi rapidamente, lasciando aperto soltanto il capitolo relativo all’accordo tra i due club. La definizione dell’operazione dipenderà quindi dalla capacità di Inter e Udinese di trovare una soluzione condivisa sul valore del trasferimento, tema che resta al centro dei colloqui avviati a Milano.
Accanto agli aspetti tecnici, l’operazione viene valutata anche sotto il profilo economico. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il tesseramento di Solet inciderebbe sul bilancio dell’Inter per oltre 4,6 milioni di euro lordi partendo dall’ingaggio concordato con il giocatore. Un elemento che si inserisce nelle valutazioni complessive della società mentre prosegue il lavoro sul mercato. Nello stesso contesto viene citata anche la situazione di Ivan Provedel, con l’agente del portiere presente nella sede nerazzurra e un’offerta alla Lazio indicata come prossimo passaggio, ma sul fronte difensivo il nome che continua a occupare il primo posto nelle strategie dell’Inter resta quello di Oumar Solet.




