Wembanyama trascina gli Spurs in finale, battuta l’involucura Oklahoma City
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il ritorno di Victor Wembanyama, dopo una forzata lontananza dal campo che lo ha tenuto in disparte per dodici partite, ha prodotto l’effetto di un ciclone sul palcoscenico della Nba Cup a Las Vegas, dove i San Antonio Spurs hanno interrotto la marcia trionfale degli Oklahoma City Thunder, fino a quel momento capaci di collezionare soltanto due sconfitte in tutta la stagione regolare. La gara, risolta sul filo di lana del 111-109, ha restituito una competizione di altissimo livello, intensa e spettacolare, culminata con l’accesso inaspettato degli uomini di San Antonio alla finalissima del torneo.
L'impronta del fenomeno francese nel match
Wembanyama, la cui assenza aveva inevitabilmente smorzato le ambizioni della squadra texana, ha firmato una prestazione di prim’ordine, imponendo la sua fisicità e la sua classe nonostante la prolungata inattività. I suoi 22 punti e i 9 rimbalzi catturati rappresentano soltanto la faccia più evidente di un impatto globale, che ha ridisegnato gli equilibri in parquet e ha costretto gli avversari a un costante adattamento difensivo. Non è mancato, del resto, un episodio simbolico della sfida, quando il più basso Lu Dort è riuscito a contenere, in un’azione isolata, l’astro francese, dimostrando come l’atletismo e l’intelligenza posizionale possano talvolta compensare un divario di oltre trenta centimetri in statura.
Il cammino dei Knicks e la prova di Brunson
Dall’altro lato del tabellone, i New York Knicks hanno guadagnato il diritto a contendere la coppa superando con relativa facilità gli Orlando Magic, in una partita dominata dall’ennesima prova magistrale di Jalen Brunson. Il playmaker, infatti, ha firmato una serata da 40 punti, trascinando i suoi con una regia offensiva implacabile e ponendosi come l’avversario di riferimento per la difesa degli Spurs nella decisiva gara di martedì. Quella tra San Antonio e New York si preannuncia, dunque, come una finale dalle tinte contrastanti, che metterà di fronte la giovane stella nascente e il leader consolidato di una squadra dalla struttura solida.
Il valore della vittoria per la squadra texana
La vittoria contro i Thunder, reduci da una striscia di sedici successi consecutivi, assume per gli Spurs un significato che travalica il semplice accesso all’ultimo atto della Nba Cup. Il risultato, ottenuto contro una delle compagini più in forma del campionato, certifica la crescita del collettivo e la sua capacità di elevarsi in presenza del proprio talento principe, il quale, a sua volta, ha dimostrato di poter essere il perno attorno al quale costruire ambiziose speranze. L’episodio, per quanto circoscritto a un torneo in-season, delinea un quadro interessante per gli sviluppi della Conference, segnando un punto fermo nella stagione di San Antonio.




