Affluenza amministrative in calo: Prato e Pistoia sotto il 44%
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L’affluenza alle amministrative scende sia a livello nazionale sia in Toscana, con Prato e Pistoia sotto la soglia del 44% alla rilevazione delle 23. Secondo i dati pubblicati sul sito Eligendo, l’affluenza complessiva è stata del 46,31% quando mancavano soltanto due sezioni sulle 6.278 totali, in calo rispetto al 50,20% registrato alla stessa ora nella precedente tornata elettorale. Le comunali coinvolgono quasi 750 Comuni italiani e 18 capoluoghi, con i seggi riaperti oggi fino alle 15 prima dell’avvio immediato dello scrutinio.
In Toscana sono venti i comuni chiamati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale, per un totale di circa 500mila elettori interessati. Anche nella regione il dato dell’affluenza conferma una diminuzione rispetto alle precedenti comunali: alle 23 si era fermato al 42,61%. Tra i territori più osservati ci sono i tre capoluoghi di provincia al voto, Arezzo, Prato e Pistoia, dove il risultato finale potrebbe ridisegnare gli equilibri politici locali già nelle prossime ore. Oltre ai centri principali, si vota anche in comuni sopra i 15mila abitanti come Viareggio, Sesto Fiorentino, Figline e Incisa e Cascina.
Prato perde oltre dieci punti rispetto alla precedente tornata
Il dato più netto arriva da Prato, dove alle 23 l’affluenza si è fermata al 43,25%, con una diminuzione di oltre dieci punti percentuali rispetto al 53,84% registrato alla stessa ora nelle precedenti elezioni comunali. La sfida elettorale resta particolarmente aperta e il voto viene descritto come una partita a tre tra centrodestra, centrosinistra e fronte civico. Accanto ai principali schieramenti compaiono anche tre outsider, Michele Menchetti, Egiziano Andreani e Serena Marinelli, inseriti in una competizione che potrebbe chiudersi già al primo turno oppure portare a un ballottaggio.
Il voto pratese viene seguito anche per il peso politico della successione a Palazzo Cavallo, tema che accompagna l’intera campagna elettorale cittadina. L’attesa si concentra ora sulle ultime ore di apertura dei seggi e sulla rilevazione finale dell’affluenza prevista alle 15, immediatamente prima dell’avvio dello scrutinio. In questo quadro, la partecipazione elettorale rappresenta uno degli elementi più osservati, soprattutto dopo il calo registrato nella giornata di ieri.
Seggi aperti fino alle 15 nei venti comuni toscani
Le urne resteranno aperte fino alle 15 in tutti i venti comuni toscani coinvolti dalle amministrative. Subito dopo la chiusura dei seggi, terminate le comunicazioni ufficiali dell’affluenza al Viminale, inizierà lo spoglio delle schede. Oltre ai tre capoluoghi di provincia, l’attenzione riguarda anche i comuni sopra i 15mila abitanti, dove un eventuale mancato raggiungimento della maggioranza assoluta potrebbe rendere necessario il ritorno alle urne per il ballottaggio.
Il dato dell’affluenza resta quindi uno degli indicatori centrali di questa tornata amministrativa. Il confronto con le precedenti comunali evidenzia una partecipazione più bassa sia a livello nazionale sia regionale, mentre le prossime ore saranno decisive per capire se l’ultima giornata di voto riuscirà a modificare il quadro emerso fino alla chiusura serale dei seggi. In Toscana, con circa mezzo milione di elettori coinvolti, il risultato finale atteso dallo scrutinio riguarderà non solo i nuovi sindaci ma anche la tenuta politica dei diversi schieramenti nei principali centri chiamati al voto.




