Elezioni comunali in Puglia, il Pd festeggia ad Andria mentre Trani va verso il ballottaggio
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Redazione Interno
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Le elezioni comunali in Puglia consegnano al centrosinistra un risultato molto netto ad Andria, dove il Pd parla di “vittoria plebiscitaria”, mentre a Trani il voto sembra destinato al ballottaggio. Alle 15 si sono chiusi i seggi nei 54 comuni pugliesi chiamati a eleggere sindaco e consiglio comunale in questa tornata amministrativa di primavera, seguita con particolare attenzione nei due capoluoghi della provincia Bat. Lo scrutinio è osservato anche a Molfetta e Modugno, due città finite al voto dopo lo scioglimento anticipato dei consigli comunali legato a inchieste giudiziarie.
I primi dati confermano un’affluenza in calo rispetto alle precedenti elezioni amministrative, anche se la Puglia resta sopra la media nazionale. Nella regione ha votato il 63,68% degli aventi diritto, un dato che mantiene alta la partecipazione ma registra comunque una flessione rispetto al passato. In provincia di Foggia l’affluenza si è fermata al 60,95%, contro il 64,34% della precedente tornata elettorale. Tra i comuni monitorati emerge Ordona come centro con la partecipazione più alta, mentre Monteleone di Puglia registra il dato più basso.
Andria al centrosinistra, Trani resta in bilico
Ad Andria il risultato dello scrutinio ha spinto il Pd a parlare subito di successo molto ampio per Giovanna Bruno, che riconquista la città in uno dei test amministrativi più osservati della regione. Diversa la situazione a Trani, dove il quadro appare più frammentato e il voto sembra indirizzato verso il secondo turno. Il ballottaggio, nei comuni sopra i 15mila abitanti dove nessun candidato supera la soglia richiesta, è già fissato per il 7 e l’8 giugno. In questa tornata amministrativa i centri superiori ai 15mila abitanti coinvolti sono 17.
Le dinamiche del voto mostrano differenze evidenti anche all’interno dello stesso territorio pugliese. Ad Andria l’affluenza è cresciuta, mentre in città come Trani e Brindisi il dato è sceso in maniera più marcata. In alcuni comuni il risultato è già definito senza necessità di ulteriori passaggi. A Martano e Ruffano, infatti, il sindaco è già stato eletto. In Basilicata, dove erano chiamati al voto 16 comuni, i dati indicano una maggiore tenuta della partecipazione nei territori considerati strategici.
Affluenza in calo nei comuni della provincia di Foggia
I numeri diffusi durante lo scrutinio fotografano un calo quasi generalizzato della partecipazione nei comuni della provincia di Foggia. Ad Accadia ha votato il 56,70% degli aventi diritto, in diminuzione rispetto al 63,21% delle precedenti amministrative. A Cagnano Varano l’affluenza si è attestata al 58,65%, leggermente inferiore al 59,22% registrato nel 2020. Più alta la partecipazione a Candela, dove si è recato alle urne il 75,17% degli elettori, anche se anche qui il dato resta sotto l’81,68% della tornata precedente.
Le elezioni comunali 2026 in Puglia coinvolgono complessivamente oltre 743mila elettori e comprendono anche 11 comuni commissariati. Il voto amministrativo rappresenta quindi un passaggio importante non solo per il rinnovo delle amministrazioni locali, ma anche per misurare gli equilibri politici nei territori più grandi della regione. Lo scrutinio prosegue mentre l’attenzione resta concentrata soprattutto sui risultati definitivi di Trani e sugli assetti politici che emergeranno dai comuni chiamati al ballottaggio.




