Elezioni comunali Marche 2026, affluenza in calo: Ussita supera il quorum
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Redazione Interno
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Le elezioni comunali nelle Marche registrano un’affluenza in calo sia nella rilevazione delle 12 sia in quella delle 19, con dati inferiori rispetto alle precedenti tornate elettorali nei 27 Comuni chiamati al voto per scegliere sindaci e consigli comunali. Alle ore 12 il dato complessivo si è fermato al 13,70%, contro il 15,13% registrato in passato, mentre alle 19 l’affluenza regionale ha raggiunto il 33,03% nelle 247 sezioni monitorate. Il voto coinvolge complessivamente 221.401 elettori, distribuiti in diversi territori marchigiani, compresi due capoluoghi.
Nel dettaglio provinciale, la provincia di Ancona ha fatto registrare il 13,79% alle 12 rispetto al precedente 15,34%, Macerata il 13,39% contro il 15,64% e Pesaro Urbino il 13,19% rispetto al 15,56% della tornata precedente. Il Fermano ha mostrato una flessione più contenuta con il 14,47% contro il 14,94%, mentre nell’Ascolano l’affluenza si è attestata al 13,51%, in diminuzione rispetto al 14,29% precedente. Anche nei principali Comuni interessati dal voto il dato è rimasto sotto i livelli passati: a San Benedetto del Tronto ha votato il 13,35% degli aventi diritto alle 12, a Senigallia il 14,94% e a Loreto il 12,16%.
Affluenza ancora distante dai dati del 2020
Con il secondo aggiornamento delle 19, l’affluenza è salita ma continua a rimanere lontana dai numeri registrati cinque anni e mezzo fa. A Macerata ha votato il 31,91% degli aventi diritto, quasi sei punti percentuali in meno rispetto al 37,76% registrato nel 2020 alla stessa ora. Nei principali centri coinvolti dalla tornata amministrativa il quadro resta simile: Macerata ha raggiunto il 32,20%, Fermo il 35,19%, San Benedetto del Tronto il 32,61% e Senigallia il 34,24%. I dati confermano una partecipazione più contenuta rispetto alle precedenti elezioni comunali, nonostante settimane di campagna elettorale intensa nei quartieri e nelle frazioni.
A Macerata la sfida per la scelta del nuovo sindaco coinvolge cinque candidati. Dopo una lunga campagna elettorale, la decisione passa ora ai 36.441 aventi diritto al voto, tra cui 81 cittadini comunitari dell’Unione europea e tre iscritti nella lista aggiunta della provincia di Bolzano. Le amministrative marchigiane interessano quattro Comuni sopra i 15mila abitanti, dove resta aperta anche l’ipotesi di un eventuale ballottaggio in base all’esito finale delle urne.
Ussita supera il primo ostacolo del quorum
Tra i dati più significativi della giornata emerge quello di Ussita, dove la sindaca uscente Silvia Bernardini, unica candidata in corsa, ha già superato il primo dei due requisiti necessari per l’elezione. Nonostante un calo dell’affluenza di circa il 10% rispetto alla precedente consultazione, alle 19 aveva votato il 43,86% degli aventi diritto, superando così la soglia minima del 40% necessaria per validare il risultato. Il Comune maceratese rappresenta uno dei casi particolari di questa tornata elettorale, caratterizzata in diversi territori da una partecipazione inferiore alle aspettative.
Le elezioni amministrative nelle Marche proseguiranno con ulteriori aggiornamenti sull’affluenza e sul voto nei singoli Comuni. L’attenzione resta concentrata soprattutto sui centri più popolosi e sulle città dove il distacco rispetto ai dati delle precedenti consultazioni appare più evidente. L’andamento della partecipazione sarà determinante anche per valutare il peso delle diverse sfide locali e l’esito delle amministrazioni chiamate al rinnovo.




