Elezioni ad Avellino, affluenza in forte calo: alle 12 vota il 15,19%

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le elezioni ad Avellino registrano un netto calo dell’affluenza alle urne nel primo rilevamento della giornata: alle ore 12 ha votato il 15,19 per cento degli aventi diritto nelle 72 sezioni cittadine. Il dato segna una flessione evidente rispetto alle precedenti comunali, quando alla stessa ora si era recato ai seggi il 24,17 per cento degli elettori. La differenza tra le due consultazioni è di oltre otto punti percentuali e conferma una partenza rallentata per il voto amministrativo nel capoluogo irpino. Nel complesso sono 45.762 gli aventi diritto chiamati alle urne per il rinnovo dell’amministrazione comunale.

La giornata elettorale proseguirà fino alle 23 di domenica, mentre lunedì i seggi resteranno aperti dalle 7 alle 15. Il dato registrato in mattinata viene letto anche alla luce della giornata di sole che potrebbe aver inciso sull’affluenza iniziale. Resta comunque significativo il confronto con la precedente tornata amministrativa, soprattutto perché il calo di partecipazione emerge già nelle prime ore di apertura dei seggi. Nei diversi comuni irpini chiamati al voto si attende ora il prossimo aggiornamento per capire se la partecipazione riuscirà a recuperare nel corso della giornata.

Il confronto con la Campania e gli altri capoluoghi

Il dato di Avellino si inserisce nel quadro delle elezioni amministrative in Campania, dove alle 12 l’affluenza complessiva si è attestata al 15,85 per cento. In questo caso il confronto con la rilevazione precedente mostra una sostanziale stabilità, visto che la percentuale precedente era del 15,65. Nei due capoluoghi campani chiamati al voto emergono però andamenti differenti. Se ad Avellino si registra un netto arretramento rispetto alle ultime comunali, a Salerno il dato appare in crescita: alle 12 ha votato il 13,02 per cento degli aventi diritto contro il 12,05 della precedente tornata elettorale.

Le amministrative del 24 e 25 maggio coinvolgono complessivamente quasi 750 comuni italiani, con oltre 6,6 milioni di elettori chiamati alle urne. Tra i territori interessati figurano 18 capoluoghi, compresi Avellino e Salerno. Il voto viene considerato un passaggio rilevante per gli equilibri politici dopo il referendum sulla riforma della giustizia, con eventuali ballottaggi già fissati per il 7 e 8 giugno. Oltre ai comuni campani, tra le grandi città al voto figurano anche Venezia e Reggio Calabria.

Le amministrative nei comuni irpini

Nel territorio irpino l’attenzione resta concentrata sull’andamento dell’affluenza nelle diverse amministrazioni coinvolte dal voto. Il primo aggiornamento delle 12 fotografa una partecipazione ancora contenuta, con Avellino che rappresenta il dato più osservato per via del forte scarto rispetto alle precedenti elezioni comunali. I numeri delle prossime rilevazioni saranno decisivi per capire se il trend della mattinata verrà confermato anche nelle ore successive oppure se la partecipazione crescerà nel corso della giornata e nella mattinata di lunedì.

In Campania il voto amministrativo interessa oltre un milione di elettori e rappresenta uno dei principali appuntamenti elettorali della primavera 2026. Nei comuni chiamati alle urne prosegue intanto la sfida tra liste e candidati in corsa per il rinnovo dei consigli comunali. A Venezia, uno dei principali centri coinvolti da questa tornata, sono state depositate 20 liste per il Consiglio comunale e 72 per le Municipalità, numeri che testimoniano l’ampiezza della competizione elettorale in corso anche nelle altre città italiane interessate dal voto.

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