Elezioni regionali in Liguria, affluenza in calo e maltempo
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Redazione Interno
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GENOVA. La Liguria si è svegliata sotto una pioggia battente, con allagamenti che hanno colpito in particolare il ponente della regione. In questo contesto, non sorprende che il primo dato ufficiale delle elezioni regionali, quello delle ore 12, mostri un leggero calo dell'affluenza rispetto a quattro anni fa. Secondo le prime cifre fornite dal Ministero dell'Interno, il dato più contenuto è quello di Genova, dove nelle 964 sezioni si è registrata una percentuale di affluenza del 13,06%.
Le elezioni, anticipate di un anno rispetto alla naturale scadenza del mandato di Giovanni Toti, dimessosi la scorsa estate dopo essere stato travolto da un'inchiesta giudiziaria, vedono nove candidati in lizza per la successione. Tuttavia, la competizione principale è tra Marco Bucci, attuale sindaco di Genova e candidato del centrodestra, e Andrea Orlando, ex ministro nei governi Letta, Renzi, Gentiloni e Draghi, sostenuto da un'ampia coalizione di centrosinistra.
La campagna elettorale è stata segnata da mesi di intercettazioni, scandali mediatici e assedi giudiziari alla giunta Toti, culminati con le dimissioni del governatore uscente il 26 luglio, dopo tre mesi di arresti domiciliari. La discesa in campo di Andrea Orlando, uno dei cavalli di razza del Partito Democratico, ha aggiunto ulteriore tensione a una competizione già accesa.
In alcuni comuni, i seggi sono stati spostati a causa dell'allerta meteo, complicando ulteriormente il processo elettorale. Nonostante le difficoltà, i cittadini liguri sono chiamati a esprimersi per l'elezione del nuovo presidente della Regione e dei trenta componenti del consiglio regionale.




