Affluenza in netto calo alle elezioni regionali delle Marche
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
I dati provvisori del voto, che fotografano la partecipazione alle urne dopo le prime ore di operazioni, delineano un quadro di marcata freddezza da parte dell’elettorato marchigiano. L’affluenza registrata alle ore dodici, infatti, si è attestata al 10,84%, un valore che, se confrontato con il 13,43% rilevato alla medesima ora durante le elezioni regionali del 2020, evidenzia un distacco di quasi tre punti percentuali. Un calo significativo, che attraversa trasversalmente tutto il territorio regionale.
Un'analisi provincia per provincia
La provincia di Pesaro Urbino, con il suo 12,71%, fa registrare la performance più alta, distinguendosi in modo netto dalle altre. A seguire, si collocano la provincia di Ascoli Piceno, ferma al 10,36%, e quella di Fermo, che raggiunge appena il 10,24%. Chiudono questa graduatoria, i territori di Ancona e Macerata, i quali mostrano i valori più bassi dell’intera regione, rispettivamente al 9,81% e al 9,75%.
I numeri del voto e gli aggiornamenti
È bene ricordare che gli elettori chiamati a esprimere il proprio voto sono 1.325.689, un numero lievemente superiore, per la precisione dell’1,2%, rispetto a quello registrato nella tornata elettorale di cinque anni fa. Le operazioni di voto, che coinvolgono tutti i 227 comuni delle Marche, si stanno svolgendo regolarmente nelle 1.572 sezioni predisposte. Il dato complessivo, aggiornato dopo le prime cinque ore di apertura dei seggi, ha mostrato una lieve flessione ulteriore, portandosi al 10,59%. I prossimi aggiornamenti ufficiali sull’andamento dell’affluenza sono attesi per le ore diciannove e, a chiusura definitiva delle urne, per le ventitré.




