Elezioni 2026, affluenza in calo nel Lecchese: alle 23 vota il 45,91%
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Redazione Interno
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Le elezioni amministrative 2026 nel Lecchese fanno registrare un’affluenza in diminuzione rispetto alla precedente tornata, con il dato delle ore 23 fermo al 45,91% degli aventi diritto nei sette comuni chiamati al voto. I numeri ufficiali diffusi dalla piattaforma ministeriale Eligendo confermano un calo superiore ai quattro punti rispetto al 50,26% registrato nello stesso orario durante le amministrative del 2020. Il dato emerge dopo una giornata segnata da una partecipazione progressivamente cresciuta nel corso delle ore, ma rimasta costantemente sotto i livelli della tornata precedente.
Già alle ore 12 l’affluenza alle urne in provincia di Lecco si era attestata al 15,74%, contro il 17,05% registrato oltre cinque anni fa. Nel corso del pomeriggio la partecipazione è salita fino al 35,10% alle ore 19, mantenendo però un distacco di circa cinque punti percentuali rispetto alle elezioni svolte nell’autunno 2020, quando il territorio era ancora nel pieno del periodo Covid. Il trend rilevato nel Lecchese appare in linea con quello nazionale e lombardo, entrambi caratterizzati da un’affluenza più contenuta rispetto alle ultime amministrative.
Parlasco resta il comune con la partecipazione più alta
Tra i comuni coinvolti nel voto amministrativo spicca il dato di Parlasco, dove l’affluenza ha raggiunto quasi il 30% già nella rilevazione di metà giornata. Anche nelle ore successive il piccolo centro valsassinese ha continuato a mantenere percentuali sensibilmente superiori rispetto agli altri comuni della provincia, confermando una partecipazione particolarmente elevata. I dati mostrano come proprio a Parlasco la consultazione amministrativa venga seguita con maggiore coinvolgimento rispetto ad altre realtà del territorio lecchese.
Nel capoluogo Lecco, alle ore 23, ha votato il 47,76% degli elettori, anche in questo caso in diminuzione rispetto al 51,09% registrato nella precedente tornata. A Mandello del Lario l’affluenza si è fermata al 43%, contribuendo a delineare un quadro complessivo caratterizzato da una partecipazione più debole rispetto al passato. L’andamento della giornata elettorale evidenzia quindi una crescita costante dei votanti con il passare delle ore, ma senza riuscire a colmare il divario accumulato rispetto ai dati del 2020.
Il confronto con le precedenti amministrative
Il confronto con le ultime elezioni amministrative resta il dato centrale emerso dalle rilevazioni diffuse nel corso della giornata. In tutte le fasce orarie monitorate, dalla mattina fino alla chiusura della prima giornata di voto, l’affluenza nel Lecchese è risultata inferiore rispetto alla precedente consultazione. Alle 12 il distacco era di poco superiore a un punto percentuale, mentre alle 19 il margine negativo si era ampliato fino a circa cinque punti. In serata il dato definitivo della domenica ha confermato una partecipazione sotto il 50%, consolidando un calo che riguarda l’intero territorio coinvolto dal voto.
La diminuzione della partecipazione registrata nei comuni lecchesi segue un andamento simile a quello osservato nel resto del Paese. Alle ore 19 l’affluenza media nazionale si era infatti fermata al 34,5%, un dato sostanzialmente sovrapponibile a quello lombardo e anch’esso inferiore rispetto alle precedenti amministrative. Nel Lecchese il quadro che emerge dalle urne racconta quindi una tornata elettorale caratterizzata da una partecipazione più contenuta, pur con differenze evidenti tra i singoli comuni e con alcuni centri, come Parlasco, capaci di mantenere livelli di coinvolgimento decisamente più elevati.




