Piano strutturale di bilancio, l'Italia si prepara a nuove sfide
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Redazione Interno
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Il Consiglio dei ministri, guidato da Giorgia Meloni, ha esaminato il nuovo schema del Piano strutturale di bilancio, un documento cruciale che verrà presentato al Parlamento dopo l'integrazione delle revisioni statistiche dell'Istat, previste per il 23 settembre. Questo piano, basato sulla riforma delle regole di bilancio dell'Unione Europea, stabilisce una traiettoria di spesa netta che sarà monitorata dalla Commissione Europea.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha delineato i conti pubblici per i prossimi sette anni, evidenziando l'importanza delle riforme già previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra i temi principali che il governo italiano si impegna ad affrontare ci sono la pubblica amministrazione, la giustizia, un ambiente imprenditoriale più attrattivo e una maggiore ottemperanza agli obblighi europei.
Il Piano strutturale di bilancio prevede anche il mantenimento di una quota superiore al 50% di Poste Italiane da parte dello Stato, come stabilito dal Dpcm approvato dal Consiglio dei ministri. Questo impegno riflette la volontà del governo di mantenere il controllo su un'azienda strategica per il paese.
Un altro obiettivo chiave del piano è il mantenimento del rapporto deficit/Pil sotto il 3% entro il 2026. Il tasso di crescita della spesa netta si attesterà su un valore medio prossimo all'1,5%, in linea con le previsioni del Programma di Stabilità dello scorso aprile.




