I flop della Rai
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nei settant'anni di storia della Rai, mai si erano verificati flop così clamorosi, con ascolti che non superano il 2-3%. Tra i programmi coinvolti, spiccano il talk show di Massimo Giletti, "La Confessione" di Peter Gomez e "L'altra Italia" di Antonino Monteleone. La spiegazione più immediata potrebbe essere l'arrivo dei nuovi dirigenti, con la vittoria della destra che ha portato a una riorganizzazione dei posti di potere, affidati a dirigenti ritenuti incapaci.
Un altro caso emblematico è quello di Amadeus, che, dopo il passaggio al Nove, ha portato con sé il successo de "I soliti ignoti", re-brandizzato con un nuovo nome, e l'affetto dei telespettatori. Tuttavia, i dati di ascolto del suo nuovo programma non sono incoraggianti. Durante una puntata di "Chissà chi è", andata in onda il 23 ottobre, due ex concorrenti di "Affari Tuoi", Rocco e Andrea, hanno fatto una sorpresa ad Amadeus, suscitando grande affetto sia da parte del conduttore che del pubblico a casa.
Il cambio di rete rappresenta una sfida per qualsiasi conduttore, anche per quelli con una carriera consolidata come Amadeus. Spostarsi su un canale meno noto e in una fascia oraria difficile comporta inevitabilmente dei rischi. In questi momenti, i numeri e le statistiche diventano cruciali, e si iniziano a fare i conti con la realtà degli ascolti.
Rimane comunque il fatto che la Rai sta attraversando un periodo di difficoltà, con programmi che non riescono a catturare l'attenzione del pubblico come in passato.




