La tragica fine di Aron e la lotta per la giustizia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Aron, un pitbull, è morto nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 gennaio, dopo aver lottato con tutte le sue energie per quasi quattro giorni. Non ce l'ha fatta, i suoi reni hanno smesso di funzionare e così tutto il resto del corpo. Era sedato, quindi è andato via senza ulteriori sofferenze.

Il caso di Aron

Come riportato da alcuni articoli di stampa, sarebbe sotto inchiesta per maltrattamento di animali il padrone di Aron, il pitbull bruciato alcuni giorni fa e poi morto in una clinica veterinaria del capoluogo siciliano. Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Palermo sul caso del cane Aron bruciato vivo in piazza dal suo padrone.

Reazioni e conseguenze

La vicenda raccapricciante ha suscitato molti interrogativi e scatenato polemiche. Accanto al palo a cui il padrone l'ha legato e bruciato vivo ci sono mazzi di fiori e una ciotola. Siamo in via delle Croci, pieno centro di Palermo. È qui che è stato torturato Aron, il pitbull morto sabato, dopo giorni di atroci sofferenze.

Chiamata alla giustizia

La LAV Palermo chiede ancora una volta di approvare le proposte di legge per inasprire le pene e rendere più efficaci le norme per perseguire i reati contro gli animali. Questo caso ha evidenziato la necessità di una legislazione più severa per proteggere gli animali e punire adeguatamente coloro che li maltrattano.

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