Tragedia a Palermo, pitbull Aron perde la vita dopo essere stato bruciato vivo
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Redazione Interno
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Un pitbull di nome Aron è morto a Palermo dopo essere stato bruciato vivo. Il cane, legato a un palo sotto la pioggia, ha subito gravi ustioni che hanno compromesso i suoi reni, portando alla sua morte.
La denuncia degli animalisti
Gli animalisti hanno organizzato una manifestazione in via delle Croci a Palermo per protestare contro la morte di Aron. Hanno denunciato che molte persone avevano chiamato il numero di emergenza la sera prima per segnalare che il cane era legato sotto la pioggia, ma sia il 112 che la polizia municipale hanno dichiarato che non era di loro competenza intervenire.
Il padrone sotto inchiesta
Il proprietario del cane è ora sotto inchiesta. La Lav (Lega anti vivisezione) ha rilasciato un comunicato in cui si legge: "Aron non c'è più. Il suo corpo non ha retto, sebbene lui abbia lottato fino alla fine". La Lav è intervenuta da subito, coinvolgendo l'autorità giudiziaria, per ottenere l'affido e farsi carico di tutte le spese veterinarie e del suo mantenimento.
Il triste epilogo
Aron è morto nella clinica veterinaria che lo aveva accolto dopo l'allarme lanciato dalle persone. "Aron si è spento questa notte, dopo aver lottato con tutte le sue energie per quasi quattro giorni. Non ce l'ha fatta, i suoi reni hanno smesso di funzionare e così tutto il resto del corpo. Era sedato, quindi è andato via senza ulteriori sofferenze", ha affermato la Lav. Questo è il triste epilogo di un dramma che si è compiuto la sera del 9 gennaio in pieno centro a Palermo, quando un uomo ha legato il cucciolo a un palo della segnaletica in via delle Croci, nei pressi della chiesa di Santa Maria del Monserrato.




