Tragedia a Palermo, pitbull Aron muore dopo essere stato bruciato vivo
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Redazione Interno
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A Palermo, un pitbull di nome Aron è morto dopo essere stato legato a un palo e dato alle fiamme dal suo proprietario. Nonostante gli sforzi dei volontari e dei veterinari, Aron non è sopravvissuto alle ustioni che coprivano l'80% del suo corpo.
Indagini in corso
La Procura di Palermo ha avviato un'indagine sul proprietario del cane. L'uomo è accusato di maltrattamento e uccisione di animali, reati che prevedono una condanna fino a 27 mesi di reclusione.
Denuncia dell'Oipa
L'Organizzazione Internazionale Protezione Animali (Oipa) ha annunciato che presenterà una denuncia contro l'uomo. L'Oipa sostiene che la pena prevista per il reato commesso sia troppo lieve.
Richiesta di divieto di detenzione di animali
L'ufficio legale dell'Oipa invierà inoltre una richiesta al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, affinché emetta un'ordinanza che vieti al soggetto, ai suoi familiari e ai suoi conviventi di detenere animali.
Commemorazione di Aron
La Lav di Palermo ha reso noto il decesso di Aron attraverso un post sui social media. "Il suo corpo non ha retto", hanno scritto, commemorando il coraggio del pitbull che ha lottato fino alla fine. La morte di Aron ha scosso la comunità e ha rinnovato il dibattito sulla protezione degli animali e sulla necessità di pene più severe per chi li maltratta.




