Stellantis richiama 320mila Jeep ibride negli Stati Uniti per rischio d'incendio

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis ha avviato una procedura di richiamo su scala internazionale che interessa centinaia di migliaia di Suv ibridi plug-in, un'operazione resa necessaria dalla scoperta di una potenziale vulnerabilità nelle batterie ad alto voltaggio, la quale, in determinate condizioni, potrebbe innescare un principio d'incendio. L'ente federale statunitense per la sicurezza stradale, la National Highway Traffic Safety Administration, ha diffuso un avviso ufficiale in cui si precisa come le celle delle batterie possano presentare un danno al separatore, un componente critico per l'integrità e il funzionamento sicuro del pacco batteria. Questo difetto costruttivo, che riguarda nello specifico i modelli Jeep Wrangler 4xe e Jeep Grand Cherokee 4xe, ha già portato, stando a quanto riportato dalle agenzie di stampa, a diverse segnalazioni di eventi combustivi, sebbene non siano stati resi noti particolari sugli episodi.

La misura cautelare, che si estende ben oltre i confini nordamericani toccando anche altri mercati, coinvolge globalmente circa 375.000 veicoli, di cui più di 320.000 sono concentrati negli Stati Uniti, un dato che conferma la gravità del problema e l'urgenza dell'intervento. I veicoli interessati dalla campagna sono stati prodotti in un arco temporale piuttosto ampio: i Jeep Wrangler 4xe assemblati tra il 2020 e il 2025 e i Jeep Grand Cherokee 4xe usciti dalle linee di montaggio tra il 2022 e il 2026. La casa automobilistica, attualmente impegnata in una complessa riorganizzazione delle sue attività sul suolo americano, ha di conseguenza predisposto tutte le risorse tecniche e logistiche per gestire in maniera efficiente il ritorno in officina di una così imponente quantità di vetture.

Nel frattempo, in attesa che venga sviluppata e applicata la soluzione tecnica definitiva, Stellantis ha rivolto ai proprietari dei veicoli coinvolti due raccomandazioni precise e perentorie. La prima è di parcheggiare i Suv all'aperto, lontano da strutture chiuse come garage o autorimesse, così da minimizzare eventuali danni collaterali nel caso improbabile, ma non impossibile, che si verifichi un evento termico. La seconda, altrettanto cruciale, è di sospendere completamente l'operazione di ricarica della batteria tramite la presa plug-in, un'azione che, sollecitando il pacco batterie con un elevato flusso di energia, potrebbe aggravare la condizione del difetto latente o addirittura innescarlo.

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