Stellantis richiama 375mila Jeep ibride plug-in per un rischio incendio delle batterie
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Redazione Economia
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Un'ampia operazione di richiamo, che interessa globalmente trecentosettantacinquemila veicoli, è stata avviata dal gruppo Stellantis per affrontare una potenziale vulnerabilità nelle batterie ad alta tensione dei suoi Suv ibridi plug-in a marchio Jeep. L'annuncio, che segue le segnalazioni di diversi episodi, ha portato alla luce una problematica tecnica la cui soluzione, stando a quanto dichiarato dalla casa automobilistica, è ormai prossima. I modelli coinvolti, che comprendono le Jeep Wrangler 4xe prodotte tra il 2020 e il 2025 e le Jeep Grand Cherokee 4xe uscite dalle linee di montaggio dal 2022 al 2025, saranno quindi sottoposti a una verifica e a un intervento correttivo in officina, di cui i clienti riceveranno comunicazione non appena possibile per fissare un appuntamento.
La distribuzione geografica del richiamo
La distribuzione numerica dei veicoli soggetti alla campagna di richiamo vede gli Stati Uniti in testa con oltre trecentoventimila unità, un dato che da solo rappresenta la stragrande maggioranza dei casi e che sottolinea l'impatto significativo del provvedimento nel mercato nordamericano. A queste si aggiungono, per completezza, ventimilasettecentocinquantaquattro vetture in Canada, circa duemilaseicentocinquanta in Messico e altre trentaduemiladuecentotrentotto sparse nel resto del mondo, una mappatura che delinea la portata internazionale di un'operazione nata per prevenire ulteriori inconvenienti.
Le raccomandazioni immediate per i proprietari
In attesa della risoluzione definitiva del problema, che i tecnici stanno mettendo a punto, Stellantis ha diramato delle raccomandazioni precise ai possessori delle vetture interessate. L'invito, perentorio, è quello di evitare di collegare l'auto alla colonnina di ricarica e di parcheggiarla all'aperto, mantenendo una certa distanza da strutture edilizie o da altri mezzi. Questa precauzione, come si legge in una nota ufficiale, è dettata dalla constatazione che "il rischio di incendio è ridotto quando la batteria è scarica", un'informazione che, se da un lato tranquillizza, dall'altro impone una modifica temporanea delle abitudini di utilizzo del veicolo.
Il contesto e le indagini in corso
La decisione del richiamo, che riporta l'attenzione sui complessi standard di sicurezza delle vetture elettrificate, si inserisce in un contesto dove le autorità regolatorie vigilano attentamente sull'affidabilità dei componenti. Le indagini tecniche, che hanno portato all'identificazione del difetto, sono partite dall'analisi di alcuni eventi specifici, i quali, sebbene non abbiano avuto conseguenze più gravi, hanno reso necessaria un'azione tempestiva e trasparente. L'approccio scelto da Stellantis, che ha preferito una comunicazione diretta con i propri clienti, mira a gestire la situazione con la massima chiarezza, evitando allarmismi ma riconoscendo la necessità di un intervento tecnico risolutivo.




