Igienizzare le mani salva le vite: il 5 maggio torna la giornata mondiale promossa dall’Oms
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Redazione Salute
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Come ogni anno dal 2005, il 5 maggio si celebra la Giornata mondiale dell’igiene delle mani, un’iniziativa voluta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ribadire l’importanza di un gesto semplice ma cruciale nella prevenzione delle infezioni. Le Aziende Sanitarie ferraresi, così come molte altre in Italia, aderiscono alla campagna “Save Lives: Clean Your Hands”, che punta a sensibilizzare gli operatori sanitari e la popolazione sull’impatto che una corretta igiene può avere nella riduzione dei rischi legati alla trasmissione di germi.
Nonostante l’emergenza Covid avesse reso più consapevoli molti cittadini, con il tempo l’attenzione sembra essersi affievolita. Prima della pandemia, solo il 60% degli italiani dichiarava di lavarsi le mani dopo aver usato il bagno, e anche se durante i mesi più critici la percentuale era aumentata, oggi l’abitudine sta tornando a indebolirsi. Un dato preoccupante, considerando che l’igiene delle mani resta la misura più efficace per evitare la diffusione di patogeni, soprattutto in ambienti sanitari, dove le infezioni correlate all’assistenza rappresentano ancora un problema rilevante.
Ad Ascoli Piceno, l’Azienda sanitaria territoriale ha scelto di focalizzarsi su un altro aspetto spesso trascurato: l’uso scorretto dei guanti monouso, che oltre a essere dannoso per l’ambiente può addirittura aumentare il rischio di contaminazione se non maneggiati correttamente. Locandine e opuscoli informativi verranno distribuiti negli ospedali e nelle strutture del territorio, ricordando che i guanti non sostituiscono il lavaggio delle mani, ma anzi, se usati male, possono diventare veicolo di batteri




