Brindisi, arrestato il rapinatore della sparatoria in cui è morto il brigadiere Legrottaglie
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Redazione Interno
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Le immagini dell’arresto, diffuse nelle ultime ore, mostrano il volto scavato di Michele Mastropietro, il rapinatore 57enne coinvolto nella sparatoria che ieri mattina, a Francavilla Fontana, è costata la vita al brigadiere capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie. L’uomo, originario di Carosino, è morto poco dopo lo scontro a fuoco con la Polizia, mentre cercava di fuggire nelle campagne tra Francavilla e Grottaglie. L’altro complice, invece, è stato catturato e ora dovrà rispondere di omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.
La dinamica, ricostruita dagli investigatori, è quella di un controllo di routine finito in tragedia. I due malviventi, a bordo di una Y10 rubata a Locorotondo lo scorso mese, non si sono fermati all’alt intimato dai militari e hanno aperto il fuoco, colpendo a morte Legrottaglie, che aveva 59 anni e sarebbe andato in pensione a luglio. La reazione delle forze dell’ordine non si è fatta attendere: l’inseguimento, durato alcune ore, si è concluso con un conflitto a fuoco in cui Mastropietro ha perso la vita.
Quella del brigadiere Legrottaglie è solo l’ultima di una lunga serie di vittime in divisa. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, dal 1961 al 2019 sono stati 3.776 gli operatori di polizia feriti o uccisi in servizio, con una media di circa 65 l’anno. Numeri che raccontano una realtà spesso sottovalutata, quella dei rischi corsi quotidianamente da chi indossa una divisa.




