Accoltellato dopo una lite in strada a Collegno, morto 80enne: automobilista arrestato per omicidio
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Redazione Interno
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La serata di giovedì 16 luglio si è trasformata in tragedia a Collegno, comune alle porte di Torino, dove un uomo di 80 anni, Antonio Greco, ha perso la vita al termine di un acceso diverbio con un automobilista. Il fatto è accaduto poco dopo le 23, in una via del centro abitato, e ha visto il conducente del mezzo, dopo aver sferrato un fendente letale con un coltello, darsi immediatamente alla fuga a bordo della propria vettura, rendendosi irreperibile per diverse ore.
Le indagini avviate dai carabinieri hanno però permesso di individuare e rintracciare il sospettato, che è stato successivamente fermato con l'accusa di omicidio.
La ricostruzione della dinamica
Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, all'origine dell'aggressione vi sarebbero state banali questioni legate alla viabilità stradale, un litigio scoppiato forse per un precedente o per un difficile incrocio tra il pedone e l'auto. Nel corso dell'alterco, l'automobilista sarebbe sceso dal veicolo brandendo un coltello e avrebbe colpito l'anziano con un fendente, causandone il collasso sul selciato. Nonostante i tentativi di soccorso, per Antonio Greco non c'era ormai più nulla da fare, e il decesso è stato constatato poco dopo l'arrivo dei sanitari.
L'inchiesta e la caccia all'uomo
Dopo aver colpito la vittima, il conducente è risalito in macchina e si è allontanato a forte velocità, dileguandosi nel buio della notte e facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri della compagnia di Collegno, coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo, hanno subito avviato le ricerche, setacciando la zona e visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo le vie limitrofe.
Questo lavoro investigativo ha consentito di risalire all'identità del presunto responsabile e di rintracciarlo nelle ore successive, mettendo fine alla sua fuga e consentendo il fermo per omicidio.
Le conseguenze giudiziarie
L'uomo, la cui posizione è al momento al vaglio dell'autorità giudiziaria, si trova ora a dover rispondere dell'accusa di omicidio volontario, aggravato dall'utilizzo di un'arma e dalla fuga. La procura di Torino ha aperto un fascicolo per chiarire ogni aspetto della vicenda, acquisendo ulteriori testimonianze e elementi probatori per ricostruire con esattezza i minuti precedenti all'aggressione.
La salma di Antonio Greco è stata invece posta a disposizione dell'autorità giudiziaria per l'eventuale esame autoptico, che potrebbe fornire ulteriori dettagli sulle modalità e sulla dinamica esatta del colpo che gli è stato fatale.




