WEC, Ferrari testa ad Austin la nuova 499P per la stagione 2027

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Ferrari 499P 2027 è scesa in pista ad Austin per una giornata di test dedicata alla nuova versione che correrà nel FIA World Endurance Championship nella prossima stagione. La Casa di Maranello è rimasta sul Circuit of the Americas dopo la Lone Star Le Mans di domenica, trasformando il tracciato texano nel punto di partenza del lavoro di sviluppo in vista dell'anno prossimo. Il test arriva subito dopo il successo ottenuto dalla Ferrari #50 con Nicklas Nielsen, Miguel Molina e Antonio Fuoco, un risultato che ha riportato la squadra alla vittoria e che precede quindi una fase già proiettata verso il futuro della 499P.

Ferrari 499P 2027, lo sviluppo parte dopo il successo di Austin

La giornata di test ad Austin mette al centro la nuovissima versione della Ferrari 499P destinata al WEC 2027. Dopo aver concluso il fine settimana di gara con la vittoria dell'equipaggio #50, Ferrari ha proseguito immediatamente il proprio programma sullo stesso circuito, portando avanti il lavoro di sviluppo della Hypercar. Il successo della Lone Star Le Mans assume così un doppio significato: da una parte ha rappresentato un risultato importante nella stagione 2026, dall'altra ha preceduto l'attività dedicata alla vettura che sarà impiegata nel campionato dell'anno successivo.

Antonello Coletta, Global Head of Endurance e Corse Clienti Ferrari, ha sottolineato quanto fosse importante tornare da Austin con una vittoria. Il risultato, secondo Coletta, era particolarmente atteso perché nel corso dell'anno Ferrari non era ancora riuscita a concretizzare come nella stagione precedente, nella quale erano invece arrivate molte soddisfazioni. Il successo texano ha inoltre riaperto il campionato: Ferrari deve ancora recuperare alcuni punti e non viene indicata come favorita, ma il risultato ottenuto ad Austin ha riportato soddisfazione all'interno della squadra mentre il lavoro prosegue anche sulla 499P 2027.

WEC 2026, classifiche più ravvicinate dopo la Lone Star Le Mans

La gara di Austin ha inciso anche sugli equilibri del FIA World Endurance Championship 2026, rendendo le classifiche ancora più ravvicinate e incerte quando mancano tre appuntamenti alla conclusione della stagione. I leader e diversi inseguitori hanno vissuto un passaggio a vuoto, ma non tutti sono riusciti a sfruttare pienamente l'occasione. Nella categoria HYPERCAR il fine settimana è stato particolarmente difficile per la coppia BMW-Toyota, mentre in LMGT3 anche Corvette ha attraversato una gara complicata. La situazione emersa dopo il Circuit of the Americas lascia quindi ancora aperti i giochi nelle due categorie citate.

Per Ferrari, il successo della #50 si inserisce proprio in questo scenario, con un campionato tornato più aperto e tre gare ancora da disputare. Le parole di Coletta riflettono la posizione della Casa di Maranello dopo Austin: la vittoria ha permesso di recuperare terreno e alimentare nuovamente le possibilità nella corsa al campionato, pur con punti ancora da recuperare. Allo stesso tempo, il fatto che diversi protagonisti delle classifiche non abbiano raccolto quanto atteso ha contribuito a ridurre le distanze, aumentando il peso dei prossimi appuntamenti della stagione 2026.

Ferrari 296 LMGT3 Evo, punti importanti con Vista AF Corse

Ad Austin sono arrivati segnali positivi per Ferrari anche nella categoria LMGT3. La Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista AF Corse ha chiuso la Lone Star Le Mans ai piedi del podio grazie alla vettura #21 di François Hériau, Simon Mann e Alessio Rovera, pilota ufficiale del Cavallino Rampante. Il quarto posto di classe ha consentito all'equipaggio di raccogliere punti preziosi in una fase del campionato nella quale la classifica resta aperta, rafforzando le speranze della Ferrari dopo un fine settimana che ha prodotto risultati significativi anche sul fronte HYPERCAR.

La seconda Ferrari di Vista AF Corse, la #54 affidata a Thomas Flohr, Francesco Castellacci e Davide Rigon, ha terminato invece in decima posizione. Per Rigon il piazzamento ottenuto sul Circuit of the Americas rappresenta il miglior risultato stagionale. Tra il quarto posto della #21, il risultato della #54 e la vittoria assoluta della 499P #50, Austin ha quindi concentrato diversi elementi rilevanti per il programma endurance Ferrari, mentre la permanenza sul circuito per il test della nuova 499P ha già spostato una parte dell'attenzione verso la stagione WEC 2027.

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