Samsung, le prime indiscrezioni su One Ui 9 puntano su un’interfaccia più pulita mentre la beta 8.5 continua ad allargarsi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Chi utilizza quotidianamente uno smartphone Samsung Galaxy conosce bene i punti di forza dell’interfaccia proprietaria One UI, ma si scontra spesso – è inutile negarlo – con alcune piccole frustrazioni: menu affollati, sezioni poco leggibili e animazioni non sempre all’altezza della potenza bruta dell’hardware. Ebbene, proprio su questi aspetti sembra voler intervenire la prossima grande release. Le prime indiscrezioni relative a One UI 9, che sarà basata su Android 17, descrivono un aggiornamento focalizzato su modifiche mirate a rendere l’uso del telefono più lineare, decisamente più veloce e graficamente più pulito.

Un design minimalista che guarda a “less is more”

Sembra proprio che Samsung abbia deciso di abbracciare il celebre mantra “less is more” per la personalizzazione del proprio sistema operativo. L’approccio, stando alle immagini trapelate, prevede una riduzione del disordine visivo: gli elementi grafici diventano più compatti, la famigerata sezione “Info sul telefono” perde quell’ingombrante illustrazione del device a favore di una piccola icona, e la barra di ricerca delle impostazioni adotta infine animazioni più fluide, descritte da alcuni addetti ai lavori come “elastiche” o morbide. L’obiettivo dichiarato è alleggerire la pressione visiva sull’utente, rendendo la navigazione quotidiana meno stancante e più istintiva, anche grazie a una riorganizzazione dei menù che dovrebbe ridurre i passaggi necessari per compiere le azioni più comuni. Parallelamente, l’intelligenza artificiale (si vocifera con una possibile integrazione di Perplexity AI) farà la sua parte nell’editor delle foto, proponendo suggerimenti contestuali per la correzione rapida delle immagini direttamente in un “pillola” fluttuante, senza dover scavare in decine di sottomenu.

One UI 8.5: la beta si allarga ai “vecchi” flagship e sorprende con un A series

Mentre si attende il debutto estivo della versione 9 (probabilmente in concomitanza con il lancio dei nuovi pieghevoli a luglio), Samsung sta mettendo a punto l’update di mezzo. Il rollout della beta di One UI 8.5, infatti, sta procedendo spedito e ha appena accolto nuovi modelli, dimostrando che il colosso coreano non dimentica (almeno per ora) i dispositivi di precedente generazione. Dopo l’avvio su Galaxy S24 e pieghevoli di sesta generazione, la tornata di aprile ha coinvolto in particolare la serie Galaxy S23, i Fold5 e Flip5, e persino il Galaxy S23 FE.

La novità più interessante, tuttavia, riguarda la fascia media: per la prima volta, un modello della serie A (il Galaxy A36) è stato ammesso al programma beta. Un segnale importante che testimonia come Samsung stia cercando di ottimizzare l’esperienza su una platea più ampia di dispositivi, sebbene la distribuzione, come da tradizione, proceda a scaglioni: se i pieghevoli di quinta generazione sembrano limitati ai mercati statunitense e sudcoreano, il nuovo A36 risulta al momento aggiornabile solo in India. Per i possessori di Galaxy S25, invece, il lavoro è già più avanzato: gli utenti stanno ricevendo numerose versioni beta (si parla della nona build) con correzioni mirate alla stabilità del Bluetooth e delle notifiche.

Novità grafiche e funzionalità in arrivo

Tornando a One UI 9, le fughe di notizie non si limitano alla pulizia generale dell’interfaccia. Sembra che Samsung stia lavorando anche su un redesign di alcuni elementi iconici. La “Now Bar” – quella barra a forma di pillola che gestisce la riproduzione musicale – dovrebbe diventare più scura, quasi nera, introducendo un’animazione a forma d’onda che reagisce al brano in riproduzione. Anche i widget proprietari come Meteo e Samsung Internet subiranno un restyling, con angoli leggermente più squadrati ma mantenendo una certa rotondità, forse per offrire un aspetto più moderno e meno “giocattoloso” rispetto alle versioni attuali.

Un’altra modifica, seppur minore, riguarda l’app Galleria: durante la selezione multipla di foto, comparirà un riquadro raccoglitore che mostrerà in anteprima gli elementi scelti, migliorando la percezione di ciò che si sta per condividere o eliminare. Insomma, non si tratta di una rivoluzione epocale, ma di una serie di affinamenti che, sommati, promettono di rendere l’esperienza d’uso decisamente più matura. Samsung sta dunque gettando le basi per un ecosistema più coerente, dove la reattività e la chiarezza visiva diventano i veri protagonisti, lasciando sullo sfondo le inutili complessità che hanno afflitto le versioni precedenti.

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