A Parigi, Rétromobile compie cinquant'anni tra auto storiche e hypercar
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Redazione Economia
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Parigi val bene una gita, verrebbe da pensare osservando il ricco calendario della cinquantunesima edizione di Rétromobile, la rassegna dedicata alle vetture storiche e da collezione in programma al Parc des Expositions di Porte de Versailles, dove si attendono numerosi espositori e visitatori. L’evento, che da mezzo secolo si impone come appuntamento di riferimento del settore insieme a pochi altri in Europa, vede una significativa partecipazione di case costruttrici, le quali, impegnate a valorizzare il proprio patrimonio, si affiancano a mostre tematiche e a una sezione inedita riservata alle supercar.
L'epopea dei rally in mostra
Realizzata in collaborazione con la Fondazione Gino Macaluso, la rassegna ripercorre quasi tre decenni che hanno segnato in modo indelebile la storia dei rally. Il percorso espositivo, articolato e approfondito, segue le fasi salienti della disciplina: dai pionieristici anni Sessanta, quando si gettarono le basi per un movimento ancora acerbo, alla nascita del Campionato del Mondo nel 1973, fino alla rivoluzione tecnologica rappresentata dal Gruppo B negli anni Ottanta, un’epoca di gladiatori e macchine estreme che lasciò un segno profondo.
Pagani e l'arte ipertecnologica
Pagani Automobili torna al salone parigino con un’esposizione che ne racconta l’identità più autentica, collocata nell’area Ultimate Supercar Garage, spazio dedicato ai modelli più iconici. Qui il marchio italiano presenta quattro hypercar, ciascuna delle quali mostra, a suo modo, l’evoluzione di una visione filosofica e progettuale che fonde artigianalità di alto livello, ricerca sui materiali avanzati ed un’estetica studiata per sfidare il tempo, resistendo alle mode passeggere. Si tratta di veri e propri oggetti di culto, capaci di attrarre non solo gli appassionati di meccanica ma anche coloro che amano il design scultoreo.
Il tributo di Stellantis e il fascino di Alfa Romeo
Stellantis celebra i cinquant’anni della manifestazione portando, tra gli altri, tre esemplari storici di Alfa Romeo, tutti nella tinta rossa che ne ha caratterizzato l’immagine sportiva. La Casa del Portello espone la 1600 Spider "Duetto" del 1966, icona senza tempo che festeggia il suo sessantesimo compleanno; la rarissima 750 Competizione del 1955, rimasta allo stadio di prototipo con due soli esemplari realizzati; e la 33/2 "Periscopica" del 1967, capostipite di una leggendaria famiglia di vetture da competizione, riconoscibile per la peculiare presa d’aria posta alle spalle del guidatore. Questi modelli, ognuno con la propria storia, testimoniano una tradizione ingegneristica e stilistica di prim’ordine.




