BCE taglia i tassi d'interesse, sollievo per i mutuatari italiani

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Banca Centrale Europea (BCE) ha recentemente deciso di ridurre i tassi d'interesse per la terza volta nel 2024, offrendo un significativo sollievo ai mutuatari italiani. Questa decisione, che ha visto una riduzione di 25 punti base, segue due precedenti tagli e si inserisce in una tendenza che potrebbe continuare. Attualmente, il tasso sui depositi è al 3,25%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 3,40% e il tasso sui prestiti marginali al 3,65%.

L'inflazione, ormai all'1,8% grazie al calo dei prezzi energetici, ha permesso alla BCE di adottare questa misura. Il tasso sui depositi è sceso dal 3,50% al 3,25%, mentre il tasso di riferimento è ora al 3,45%. Questa decisione ha avuto un impatto immediato sull'indice Euribor, che è calato di 25 centesimi, portandosi al 3,40%.

L'analisi di mutuionline.it evidenzia come, a parità di condizioni, la rata variabile rimanga più cara del tasso fisso, giudicato comunque ancora troppo alto. La forbice tra le due tipologie di prestito si è ridotta notevolmente, ma il tasso fisso continua a essere più appetibile per i mutuatari.

La decisione della BCE ha reso i mutui più sostenibili, riducendo il costo del denaro di 25 punti base.

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