Bulega Interrompe la Striscia di Razgatlioglu con un Sorpasso Epico all'Aragon
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Redazione Sport
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Nicolò Bulega ha posto fine all'egemonia di Toprak Razgatlioglu, che sembrava inarrestabile, con un'azione al limite del possibile nell'ultimo curvone del MotorLand Aragon. Il pilota emiliano della Aruba.it Racing – Ducati, il quale non vinceva dalla gara di Most, ha scelto l'istante più drammatico per piazzare un attacco che rimarrà negli annali, riconquistando la prima piazza della Tissot Superpole Race e privando il rivale di un nuovo record di vittorie consecutive.
Una lotta serrata decisa all'ultima curva
Quella che si è consumata in dieci giri è stata una lotta serrata, fatta di continui scambi di posizione e di una tensione crescente, fino al colpo di teatro finale; una rivincita per i trenta millesimi di secondo che, il giorno prima, avevano consegnato la vittoria al turco della ROkIT BMW Motorrad WorldSBK Team.
La strategia perfetta di Bulega
La determinazione mostrata da Bulega è apparsa sinistra, frutto di una concentrazione che non ammetteva errori. Lui stesso aveva indicato nell'ultima curva l'unico varco possibile per insidiare la supremazia della BMW. E proprio lì, dove pochi osano, ha stretto il manubrio e ha scattato, chiudendo ogni spazio e trasformando una gara di rimonta in un trionfo personale.
Un trionfo Ducati in due continenti
Questo successo arriva in una domenica particolarmente significativa per il mondo Ducati, che ha visto i suoi colori trionfare simultaneamente in due diversi angoli del pianeta. Mentre infatti Bulega lottava in Spagna, in Giappone il compagno di marca Francesco Bagnaia vinceva il gran premio, in un duplice trionfo che sottolinea la competitività del progetto.
Una dichiarazione di intenti per il campionato
La vittoria nella gara sprint, decisa da appena un decimo di secondo, restituisce al campionato una dimensione di incertezza. Quella di Bulega non è stata una semplice affermazione, bensì una dichiarazione di intenti, un promemoria sul fatto che in questo sport il gioco non è mai chiuso fino al passaggio sul traguardo.




