Armenia-Italia Under 21, azzurrini avanti tutta verso il verdetto con la Polonia

Armenia-Italia Under 21, azzurrini avanti tutta verso il verdetto con la Polonia
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La trasferta di Yerevan somigliava a un passaggio obbligato, una tappa dalla quale non si poteva prescindere per continuare a inseguire un sogno chiamato Europeo. L’Italia Under 21 di Silvio Baldini ha rispettato il copione, battendo l’Armenia con un sofferto 1-0 firmato Cisse in pieno recupero, al termine di una gara nella quale gli azzurrini hanno collezionato due traverse e sbagliato un calcio di rigore. Tre punti d’oro, che mantengono intatta la rincorsa alla Polonia capolista e rinviano ogni verdetto all’ultima, decisiva, giornata del Gruppo E.

Una vittoria sofferta, ma dal peso specifico enorme

La cronaca della serata racconta di un’Italia padrona del campo, ma incapace di concretizzare una superiorità territoriale a tratti schiacciante. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, nella ripresa la sfortuna ci ha messo lo zampino con una traversa colpita da Comuzzo, abile a inserirsi su un calcio piazzato. Poco dopo, l’arbitro ha assegnato un rigore per un fallo di mano, ma Koleosho si è fatto ipnotizzare dal portiere armeno, bravo a respingere.

La paura di uno scivolone clamoroso ha iniziato a serpeggiare, finché al 96’ una mischia in area, innescata da un cross di Pisilli, ha liberato il destro vincente di Cisse, che ha gelato il silenzio dello stadio di casa. Il tecnico Baldini, al triplice fischio, ha parlato di un risultato giusto, sottolineando come non vincere sarebbe stata un’ingiustizia per quanto prodotto dai suoi ragazzi.

La classifica e il rebus delle combinazioni

Con questo successo, gli azzurrini salgono a quota 24 punti in classifica, a tre lunghezze dalla Polonia, che di partite ne ha però giocate una in più. Il cammino dell’Italia era iniziato con un ruolino di marcia quasi perfetto, sette vittorie e una sola sconfitta, proprio contro i polacchi, nella gara d’andata finita 2-1 in favore degli avversari.

La rimonta in vetta al girone passa quindi necessariamente da un successo lunedì prossimo a Pescara, ma non basta: per scavalcare la Polonia, gli uomini di Baldini dovranno vincere con almeno due gol di scarto, così da ribaltare la differenza reti negli scontri diretti, attualmente a favore degli avversari. In caso di vittoria di misura, entrerebbe in gioco la differenza reti generale, dove la Polonia è avanti di tre lunghezze.

Il percorso verso l’Europeo e l’alternativa degli spareggi

Il regolamento della UEFA per le qualificazioni agli Europei Under 21 del 2027, che si terranno in Albania e Serbia, promuove direttamente le nove vincitrici dei gironi, alle quali si aggiunge la migliore seconda classificata. Le altre otto seconde sono costrette a passare attraverso gli spareggi di novembre, un percorso a ostacoli che l’Italia vuole assolutamente evitare.

La sfida contro l’Armenia non rientra nel computo dei risultati utili per il confronto tra le seconde, dal momento che gli armeni chiuderanno il raggruppamento all’ultimo posto, ma il successo di Yerevan assume comunque un valore fondamentale per alimentare la spinta emotiva in vista del big match contro la Polonia. La strada verso la qualificazione diretta è segnata: servono una prestazione di carattere e una vittoria con il margine necessario per sovvertire le gerarchie del girone.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.