Italia under 21, una ripresa da urlo: l'Armenia travolta 5-1 a Cremona
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Redazione Sport
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Dopo il convincente successo per 4-0 contro la Svezia, l'Italia under 21 era attesa alla prova della continuità contro l'Armenia, ultima in classifica nel Gruppo E, in una partita che, almeno nel primo tempo, ha smentito i pronostici più ottimisti. Allo stadio 'Giovanni Zini' di Cremona, gli azzurrini hanno mostrato due facce completamente diverse: un avvio opaco e poco incisivo, seguito da una ripresa di potenza devastante che ha prodotto cinque reti, consentendo alla formazione di Carmine Nunziata – subentrato a Baldini – di mantenere la vetta perfetta del girone.
Un primo tempo di fatica e occasioni sprecate
La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un'inaspettata difficoltà italiana nel trovare la via del gol, nonostante il dominio territoriale. Gli armeni, anzi, hanno creato il primo pericolo con un tiro di Eloyan che non è riuscito a trovare lo specchio della porta. Gli azzurri, da parte loro, hanno iniziato a costruire azioni con maggiore insistenza, trovando anche un palo con il fiorentino Ndour. Lo stesso centrocampista, dopo aver guadagnato un calcio di rigore, ha visto però il proprio tentativo neutralizzato dal portiere Matinyan, mantenendo così il punteggio invariato sullo 0-0 fino all'intervallo.
La svolta con l'ingresso di Dagasso
La partita ha cambiato volto all'inizio del secondo tempo, con l'entrata in campo del pescarese Dagasso, il cui impatto è stato immediato e decisivo. È stato proprio lui a rompere l'equilibrio, trovando la rete del vantaggio al 59º minuto e fornendo, pochi istanti dopo, l'assist per il raddoppio firmato da Camarda. Quel che ne è seguito è stato un autentico monologo offensivo italiano, che ha messo in luce la profonda differenza di qualità tra le due squadre una volta sbloccato il risultato.
Il diluvio di gol nella ripresa
Dopo la prima marcatura, la squadra azzurra ha dato vita a una vera e propria valanga, segnando altre tre reti in poco più di un quarto d'ora. Camarda ha realizzato la sua doppietta personale, Fini ha trovato il quarto gol e, nei minuti di recupero, Ekhator ha messo la firma sul definitivo 5-1. L'unica nota stonata per l'Italia è stata l'espulsione di Fortini, entrato a partita in corso, per doppia ammonizione in pochi minuti. La vittoria, netta e meritata, consente all'under 21 di condividere con la Polonia il primato nel gruppo, avendo collezionato dodici punti in altrettante partite disputate.




