Abisso, che gaffe in Lecce-Verona: "Il numero 37 dell'Udinese"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita tra Lecce e Verona, conclusasi con un pareggio a reti inviolate che consegna un punto a testa, è stata segnata, al di là delle azioni di gioco, da una singolare svista arbitrale. Rosario Abisso, il designatore di gara palermitano chiamato a dirigere l'incontro, ha infatti commesso un errore di comunicazione che ha immediatamente travalicato i confini del campo, diventando oggetto di discussione. L'episodio, che si è verificato nel corso della ripresa, ha riguardato la revoca di un calcio di rigore inizialmente concesso ai padroni di casa dopo un intervento del Var. Abisso, seguendo la nuova procedura, si è avvicinato al microfono per spiegare pubblicamente le ragioni della sua decisione finale, ma nel farlo ha citato una squadra che in quel momento non era assolutamente in campo.

La spiegazione al microfono

Dopo essere stato richiamato alla revisione video per riesaminare il contatto, giudicato dubbio in un primo momento, tra Bella Kotchap e Camarda, l'arbitro ha annullato la sua primitiva assegnazione. È stato proprio nel comunicare la motivazione ufficiale che è avvenuta la gaffe, con Abisso che ha dichiarato: “A seguito di revisione, il numero 37 dell’Udinese Calcio, non commette alcun fallo in area di rigore”. Un lapsus che, inevitabilmente, ha colpito l'attenzione di tutti, considerando che la squadra di Verona, il cui calciatore coinvolto era invece Omar Colley, non ha alcun legame con la società friulana, contro la quale i gialloblù non giocavano dalla scorsa stagione.

Il contesto della gara

Sul piano sportivo, l'incontro al Via del Mare ha offerto poche emozioni, soprattutto durante la prima frazione di gioco, dove la formazione salentina di Di Francesco ha tentato di imporre il proprio ritmo, sfruttando le incursioni di Berisha, Banda e Morente. Nonostante questa lieve iniziale supremazia territoriale, il Lecce non è riuscito a concretizzare le proprie occasioni, prolungando così il suo digiuno di vittorie in casa. Dal canto suo, il Verona, pur non riuscendo ancora a centrare il primo successo in campionato, ha saputo conquistare un punto importante dopo le sconfitte con Como e Inter, un risultato che consente di ridurre, seppur di poco, il distacco in classifica.

Le valutazioni tecniche

Tra gli elementi di cui l'allenatore veronese Paolo Zanetti ha potuto prendere nota, vi è senza dubbio la prestazione di Abou Harroui. Quella disputata contro il Lecce è stata soltanto la seconda partita da titolare in stagione per il giocatore marocchino, il quale ha fornito una prova convincente, contribuendo a garantire equilibrio al centrocampo e aiutando la squadra a contenere le iniziative avversarie. La sua presenza in campo, in un match che aveva il sapore di uno scontro diretto, si è rivelata dunque preziosa per la costruzione del gioco e per la solidità complessiva della formazione, elementi che hanno permesso di tornare a casa con un punto.

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