Meteo Genova, giovedì 10 settembre tra pioggia e schiarite: il maltempo concede una tregua
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Redazione Interno
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La giornata di giovedì 10 settembre 2026 a Genova si apre all'insegna di una spiccata instabilità, con il transito di una saccatura che continua a mantenere condizioni meteo perturbate sulla città e sull'intero arco ligure. Le previsioni indicano pioggia alternata a schiarite, con una temperatura minima che si attesta sui 21 gradi e una massima che non supera i 26, un valore in calo rispetto alle giornate precedenti, quando il caldo anomalo aveva caratterizzato l'inizio della settimana.
La situazione, dunque, resta fluida e in continua evoluzione, con il cielo che si presenterà spesso coperto e precipitazioni intermittenti, destinate ad accompagnare le ore diurne.
La situazione in tempo reale e i dati Arpal
Secondo quanto rilevato dalla stazione meteorologica di Genova Sestri Ponente, nella tarda serata di mercoledì il cielo si presentava con nubi sparse e una temperatura di 26 gradi, accompagnata da vento in regime di calma e un'umidità relativa del 70 per cento. La pressione atmosferica si manteneva attorno ai 1008 millibar, mentre la quota zero termico era stimata sui 30 gradi e la visibilità risultava superiore ai 10 chilometri.
Le rilevazioni radar non segnalavano precipitazioni in atto, ma il quadro generale rimaneva quello di una marcata instabilità, con l'agenzia regionale Arpal che ha confermato per l'intera giornata un'allerta gialla per temporali sulle zone B, C, D ed E, estesa fino alle ore 15.
La notte appena trascorsa, come riferito da Cristina Capacci di Arpal, è stata tutto sommato tranquilla, dopo le ore di forte instabilità che avevano interessato la regione tra martedì e mercoledì, quando si erano verificati temporali autorigeneranti e un'intensa attività elettrica, con circa tremila fulmini registrati in poche ore.
Le previsioni per le prossime ore
Nel corso della mattinata, secondo le indicazioni fornite dall'agenzia regionale, i fenomeni temporaleschi potranno risultare anche forti, in particolare sul Centro-Levante della regione, dove la persistenza delle precipitazioni manterrà alto il rischio di nubifragi e allagamenti nelle aree maggiormente colpite. Dal pomeriggio è prevista una progressiva attenuazione dei fenomeni a Levante, grazie all'ingresso di correnti secche settentrionali, mentre a Ponente resisterà una residua instabilità, con possibili temporali sui rilievi che potrebbero successivamente estendersi alla costa.
I venti saranno moderati dai quadranti settentrionali sul Centro-Ponente, in rotazione da Est e Sudest dalle ore centrali, con locali rinforzi specie sui capi e possibili colpi di vento associati alle celle temporalesche. Il mare si presenterà mosso, mentre l'umidità si manterrà su valori medio-alti per l'intera giornata.
Uno sguardo al fine settimana
Per quanto riguarda le giornate successive, venerdì 11 settembre è atteso un miglioramento delle condizioni meteorologiche, con cieli inizialmente sereni o poco nuvolosi su tutta la regione e un aumento della nuvolosità nel corso della giornata in particolare tra Savonese e Genovesato, senza però fenomeni associati di rilievo. I venti saranno fino a forti da nord sul settore centrale al mattino, tra deboli e moderati altrove, con temperature stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi.
Sabato 12 settembre, invece, la giornata sarà caratterizzata da scarsa nuvolosità, con cielo poco nuvoloso al mattino e al pomeriggio e assenza di nubi alla sera; la temperatura massima verrà registrata alle ore 17 e sarà di 27 gradi, mentre la minima di 20 gradi si avrà alle ore 7. I venti soffieranno moderati da Nord per tutto il giorno, con un'intensità compresa tra 14 e 23 chilometri orari, e l'indice UV raggiungerà il valore più alto alle ore 14.
Le misure di protezione civile e le raccomandazioni
Durante il periodo di allerta, il Centro Operativo Comunale ha attivato le azioni previste dal Piano di Protezione Civile per la gestione del rischio meteo-idrogeologico, raccomandando ai cittadini di adottare comportamenti di autoprotezione.
Tra le indicazioni fornite figurano quelle di tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile e una torcia elettrica, proteggere con paratie o sacchi di sabbia i locali situati al piano strada, spostare auto e moto in zone alte non soggette ad allagamenti e limitare gli spostamenti verso le aree più basse della città, come sottopassi, strade lungo gli argini dei torrenti e ponti.
Restano chiusi, a scopo preventivo, i parchi e i giardini, i cimiteri, i sottopassi pedonali e alcuni musei e biblioteche, mentre è vietato il transito pedonale sulla passerella di passo Carlineo sul torrente Chiaravagna. Per tutta la durata dell'allerta, i principali corsi d'acqua del territorio comunale vengono monitorati dai volontari di protezione civile e dalla polizia locale.
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