Elkann in Parlamento, confermata l'audizione
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Redazione Interno
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John Elkann, presidente di Stellantis, ha confermato la sua partecipazione all'audizione parlamentare, rispondendo così alle richieste delle forze politiche. La decisione è stata comunicata dopo una conversazione telefonica con il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e si inserisce in un quadro di pieno rispetto e coerenza con quanto stabilito dall'assemblea di Montecitorio il 16 novembre scorso, quando sono state approvate due mozioni sull'argomento.
La presenza di Elkann in Parlamento rappresenta un passo significativo nel rafforzamento dei rapporti tra Stellantis e il governo italiano, rapporti che avevano subito tensioni negli ultimi mesi della dirigenza Tavares. La recente Manovra di Bilancio, che ha previsto un incremento di 400 milioni di euro per il settore automotive per il biennio 2026-2027, è un chiaro segnale di distensione tra le parti.
L'audizione di Elkann, prevista per i primi mesi del 2025, arriva in un momento cruciale per Stellantis, che deve affrontare le sfide del mercato europeo. Le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, avevano da tempo sollecitato la presenza del presidente di Stellantis in Parlamento, soprattutto dopo l'ultima audizione di Tavares, che aveva generato non poche polemiche per le dichiarazioni fatte.
La decisione di Elkann di presentarsi in Parlamento sottolinea l'importanza del dialogo tra il gruppo automobilistico e le istituzioni italiane, un dialogo che si è rafforzato con il recente patto per il settore auto promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).




