Morbidelli domina le libere ad Austin, Marquez cade ma si riprende

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In un’inedita sessione di prove bagnate, caratterizzata da un asfalto reso insidioso dalla pioggia che ha accompagnato il primo giorno di attività sul circuito delle Americhe, è stato Franco Morbidelli a imporsi nelle Libere 1 del Gran Premio di Austin, terzo appuntamento del mondiale MotoGP 2025. Il pilota italiano del team VR46, alla guida della Ducati Desmosedici GP24, ha chiuso con il tempo di 2’12"531, precedendo di soli 83 millesimi Jack Miller, che con la Yamaha del team Pramac ha confermato la sua fama di specialista nelle condizioni avverse.

Terzo, nonostante una brutta caduta nei primi giri, Marc Marquez: lo spagnolo della Ducati ufficiale è stato protagonista di un violento highside in curva 2, sbalzato via dalla moto a velocità elevata, ma ha potuto rientrare ai box senza conseguenze fisiche, riuscendo poi a piazzarsi alle spalle dei due rivali. Quarto e quinto si sono classificati rispettivamente Johann Zarco e Pedro Acosta, quest’ultimo in crescita con la KTM, mentre Pecco Bagnaia, campione in carica, ha concluso soltanto sesto, lasciando intravedere margini di miglioramento nelle prossime sessioni.

Quella di Austin si annuncia come una tappa cruciale per Marquez, reduce da due vittorie consecutive e determinato a consolidare il suo vantaggio in classifica. Le dichiarazioni di Bagnaia, intanto, rivelano una consapevolezza tecnica: «Lo step è stato fatto, la moto nuova può dare di più», ha commentato il pilota torinese, sottolineando come il lavoro sulla GP24 prosegua senza soste.

L’incidente di Marquez, seppur senza esiti preoccupanti, ha riacceso i riflettori sui rischi del tracciato texano, già teatro di diversi episodi analoghi negli anni passati. Le immagini della caduta, che mostrano la violenza dello scarto in frenata, hanno fatto il giro dei social, alimentando discussioni sull’equilibrio delle moto in condizioni limite. Intanto, il programma del weekend prevede altre due sessioni di prove libere prima delle qualifiche, con gli orari pensati per favorire il pubblico europeo nonostante il fuso orario sfavorevole.

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