Juventus, il ritorno di fiamma per Xhaka nel mercato di gennaio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La necessità di irrobustire il reparto arretrato, un proposito che la dirigenza bianconera persegue con determinazione in vista della sessione invernale di calciomercato, riporta alla ribalta un nome che, in verità, non aveva mai abbandonato del tutto i piani alti del club. Quello di Granit Xhaka, il centrocampista svizzero che oggi veste la maglia del Sunderland e che, dopo l'esperienza all'Arsenal, sta dimostrando tutta la sua classe in Premier League. Una trattativa, la sua, che già durante la scorsa estate aveva impegnato i dirigenti juventini, i quali avevano puntato con convinzione sul mediano classe 1992, un negoziato che tuttavia, per una serie di circostanze, non aveva condotto all'esito sperato. La volontà di dotare Luciano Spalletti di una regia più solida e affidabile, considerata la piega che sta prendendo la stagione, spinge dunque a riesaminare con attenzione alcuni profili che erano sembrati accantonati.

La ricerca del regista e l'ostacolo Hjulmand

L'approdo a un modulo di gioco più stabile, il 4-3-3 che il tecnico italiano sta cercando di implementare con gradualità, richiede infatti l'innesto di un elemento di qualità e di esperienza nel ruolo. L'obiettivo primario, che sembrava potesse essere Morten Hjulmand dello Sporting Lisbona, si è rivelato di difficile realizzazione, quasi irraggiungibile per le richieste economiche del club portoghese e per la concorrenza internazionale. È questa la ragione principale per cui, all'interno della società, si sta valutando di percorrere strade alternative, alcune delle quali già esplorate in passato, che possano garantire un minore impatto finanziario senza rinunciare a un miglioramento tangibile dell'organico. Tra queste, appunto, riemerge con prepotenza la pista che conduce a Xhaka.

Il precedente estivo e le valutazioni tecniche

Già nello scorso calciomercato, come accennato, la Juventus si era mossa con decisione per assicurarsi le prestazioni del giocatore, all'epoca in forza al Leverkusen. Due furono, in particolare, gli elementi che frenarono l'operazione: l'età del calciatore, considerata non più verde, e la richiesta di indennizzo della società tedesca, fissata intorno ai quindici milioni di euro, una somma che ai bianconeri era parsa eccessiva per un investimento di quel tipo. Ora, però, il contesto è mutato. La svolta tecnica impressa da Spalletti, il quale necessita di un elemento che sappia dettare i tempi e garantire copertura alla difesa, induce il direttore sportivo Comolli a riflettere su un possibile ritorno di fiamma. Per il commissario tecnico della nazionale italiana, il profilo dello svizzero rappresenterebbe la soluzione ideale, un perno su cui costruire il gioco della squadra.

Un approdo in Italia dopo il corteggiamento della Roma

Non sarebbe, peraltro, la prima volta che Xhaka sfiora la Serie A. In un passato recente, infatti, il centrocampista fu molto vicino a un trasferimento alla Roma, quando sulla panchina giallorossa sedeva José Mourinho. Il tecnico portoghese, si ricorda, aveva più volte sollecitato la proprietà, i Friedkin, affinché si facesse ogni sforzo per portare il giocatore nella capitale, un interesse che non si è mai completamente sopito. Ora, la Juventus potrebbe essere il club che, finalmente, gli farà mettere piede nel campionato italiano, offrendogli una piattaforma di rilievo internazionale e la possibilità di inserirsi in un progetto ambizioso. La sua esperienza, unita a una fibra fisica che gli ha consentito di disputare un gran numero di partite in carriera, ne fanno un bersaglio concreto per un club che deve risolvere alcune carenze strutturali.

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