Cristiano Ronaldo non ci sta: «Vogliono farmi fuori, ma non ci riusciranno»

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Cristiano Ronaldo ha scelto il palcoscenico della vigilia di Portogallo-Galles, sfida d'esordio nella nuova Nations League, per rispondere a chi nelle ultime settimane lo ha descritto come un giocatore finito. Il quarantunenne attaccante dell'Al-Nassr non ha usato giri di parole: «So che ad alcuni canali piace attaccarmi e cercano di farmi fuori, ma non ci riusciranno».

La frase, pronunciata in conferenza stampa, arriva a poche ore dall'inizio di una nuova era per la nazionale lusitana, affidata per la prima volta a Jorge Jesus, tecnico che Ronaldo ha ritrovato dopo la comune esperienza in Arabia Saudita.

Il peso delle critiche e il rapporto con i tifosi

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, il capitano della selezione portoghese ha spiegato di non voler alimentare polemiche, ma di aver maturato ormai una certa resistenza agli attacchi. «Servirebbe un fucile e anche in quel caso schiverei il proiettile», ha aggiunto con tono ironico, rivendicando di sentirsi ancora al centro di un affetto diffuso. «Questo è stato forse l'anno in cui ho sentito più affetto», ha detto, sottolineando come l'attenzione dei tifosi portoghesi resti per lui un elemento centrale.

Una parte della stampa locale, nei giorni scorsi, aveva messo in discussione la sua titolarità, arrivando a ipotizzare un Portogallo senza di lui: una prospettiva che il giocatore ha definito come l'ennesimo tentativo di spingerlo verso l'uscita.

L'addio alla nazionale valutato dopo il Mondiale

Ronaldo ha ammesso di aver seriamente considerato l'ipotesi di lasciare la nazionale dopo l'eliminazione dal Mondiale 2026, avvenuta agli ottavi di finale contro la Spagna. «Sì, ci ho pensato», ha rivelato, spiegando di essere una persona che riflette a lungo prima di ogni decisione. A fargli cambiare idea è stata la convinzione di poter ancora dare un contributo alla squadra, non soltanto in termini di gol.

«Credo ancora di poter aiutare la nazionale a raggiungere i propri obiettivi», ha dichiarato, citando anche il confronto avuto con il presidente della federazione e con lo stesso Jorge Jesus. In quella conversazione ha pesato anche il desiderio di accompagnare la crescita di un gruppo rinnovato, nel quale figurano giocatori come Nuno Mendes, João Neves, Francisco Conceição, Fabio Silva e Renato Veiga.

Quota mille gol e il nuovo ciclo di Jorge Jesus

L'altro grande obiettivo dichiarato da Ronaldo è di natura strettamente personale: raggiungere i mille gol in carriera. Attualmente il suo bottino complessivo ammonta a 979 reti, delle quali 833 segnate con i club e 146 con la maglia del Portogallo, per un totale che lo separa dalla soglia simbolica da 21 centri. «L'obiettivo è arrivare a 1000 gol e provare a vincere la Nations League», ha sintetizzato, precisando che entrambi i traguardi hanno per lui lo stesso peso. Alla domanda su quanto ancora intenda giocare, ha risposto scherzando: «Anche quando sarò in pensione... tra dieci anni».

Poi ha aggiunto: «La cosa più importante per me è essere in campo, segnare gol e aiutare la squadra a vincere».

L'esordio con il Galles e la nuova stagione

La sfida contro il Galles, in programma allo stadio José Alvalade di Lisbona, segna l'inizio del percorso del Portogallo nella Nations League 2026-2027, competizione che la selezione lusitana ha già conquistato in due occasioni, nel 2019 e nel 2025. Ronaldo è stato inserito nell'undici iniziale scelto da Jorge Jesus, che in conferenza stampa ha spiegato di non voler fare sconti a nessuno in base al passato: «Cris è un giocatore come tutti gli altri; se si allena bene gioca, altrimenti no».

Il commissario tecnico ha poi aggiunto di sperare che l'attaccante segni «uno o due gol» nella partita d'esordio, in modo da poterlo gestire con maggiore serenità nelle gare successive. Per il quarantunenne si tratta della venticinquesima stagione da professionista, un arco di tempo nel quale ha collezionato 233 presenze con la nazionale portoghese, record assoluto per un calciatore maschile.

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