Doom: The Dark Ages supera i 3 milioni di giocatori in meno di una settimana

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Bethesda ha reso noto che Doom: The Dark Ages, l’ultimo capitolo della storica serie sviluppata da Id Software, ha raggiunto oltre tre milioni di giocatori in soli cinque giorni dal lancio, avvenuto il 15 maggio su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC. Un risultato che, se confrontato con quello del predecessore Doom Eternal – il quale impiegò un tempo sette volte superare per toccare la stessa cifra nel 2020 – segna un record senza precedenti per lo studio texano.

Le prime impressioni, basate sui dati parziali delle vendite su Steam, avevano lasciato supporre un avvio più contenuto rispetto ai titoli precedenti, come Doom (2016) e Doom Eternal, suscitando qualche dubbio tra gli osservatori. Tuttavia, l’inclusione del gioco nel catalogo di Game Pass fin dal giorno uno – strategia ormai consolidata per Microsoft – ha ribaltato le prospettive, ampliando in modo significativo la base di utenti. Un dettaglio non trascurabile, che dimostra come il modello basato sull’abbonamento possa compensare, e in alcuni casi superare, i ricavi delle vendite tradizionali.

Doom: The Dark Ages rappresenta un deciso ritorno alle origini della serie, con un’impostazione che omaggia i titoli classici pur introducendo innovazioni nel gameplay e nella narrazione. Un approccio che, stando alle prime reazioni, sembra aver conquistato sia i fan di lungo corso sia i nuovi giocatori, attratti da un’esperienza che mescola sapientemente nostalgia e modernità.

Quello che emerge, al di là dei numeri, è la capacità di Id Software di mantenere intatta l’essenza di un franchise che ha scritto la storia degli sparatutto in prima persona, adattandosi però alle evoluzioni del mercato. Un equilibrio non scontato, considerando quanto spesso i reboot o i sequel di serie iconiche finiscano per deludere le aspettative.

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