I dati Auditel del 5 febbraio: Don Matteo domina la serata, Striscia fatica nonostante Samira Lui

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La serata televisiva di giovedì 5 febbraio ha confermato, ancora una volta, la forza del prodotto di intrattenimento familiare nella fascia di massimo ascolto. A trionfare, in un palinsesto che mescolava fiction, satira e sport, è stato infatti Don Matteo su Rai1, il quale, con la sua quindicesima serie, ha saputo attirare ben 4.055.000 telespettatori, conquistando una fetta di share pari al 23,2%. Un risultato che, se da un lato testimonia la fedeltà del pubblico a un format di lungo corso, dall’altro dimostra come la formula rassicurante del prete investigatore resista alle mode e alle novità proposte dalle concorrenti. A distanza considerevole, ma comunque saldamente al secondo posto, si è piazzata la partita di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus, trasmessa su Italia 1, che ha raccolto l’interesse di 3.348.000 persone, raggiungendo il 16,3% di share, un dato di tutto rispetto per una competizione calcistica nazionale in onda su un canale generalista.

La sfida di Striscia la Notizia nel nuovo corso

La vera attesa, però, era rivolta all’esordio della nuova inviata di Striscia la Notizia, Samira Lui, la cui presenza era stata ampiamente reclamizzata nei giorni precedenti la messa in onda. Il tg satirico di Antonio Ricci, nonostante il lancio della nuova ghenga, ha registrato un ascolto di 1.717.000 spettatori, corrispondente all’11% di share. Una performance che, seppur solida per la fascia in cui viene trasmesso il programma, indica come il cambio di un volto storico, per quanto promosso con grande enfasi, non sia di per sé sufficiente a provocare un vero e proprio strappo negli indici d’ascolto, i quali rimangono ancorati a un consolidato bacino di pubblico. Il dato, del resto, si inserisce in una parabola ormai nota per il programma, che mantiene una sua rilevanza ma fatica a competere, in termini numerici puri, con i colossi del prime time.

Il panorama dell’informazione e del talk show

Scendendo più in basso nella classifica degli ascolti, il panorama dell’informazione e del talk show politico mostra numeri più contenuti. Il programma Dritto e Rovescio, in onda su Rete 4, si è attestato su 1.030.000 spettatori, con una quota del 7,7%, mentre Piazzapulita su La7 è stato seguito da 835.000 persone, ottenendo uno share del 5,9%. Questi valori, se letti in controluce, disegnano una mappa precisa delle preferenze del pubblico serale, il quale, almeno in questa specifica occasione, ha premiato nettamente la fiction e, in subordine, l’evento sportivo, riservando agli spazi di approfondimento e di dibattito un interesse marginale. Una tendenza, questa, che riflette una segmentazione ormai cristallizzata nei palinsesti italiani, dove i generi di intrattenimento puro tendono a polarizzare l’attenzione della maggioranza.

Il dominio Rai nell’intera giornata

La giornata del 5 febbraio, d’altronde, è stata caratterizzata da un vero e proprio dominio della Rai in tutte le fasce orarie più contese. Già nel preserale, infatti, L’Eredità su Rai1 ha superato Caduta Libera di Canale5, mentre nell’access prime time Affari Tuoi, sempre sul primo canale pubblico, ha preceduto La Ruota della Fortuna di Mediaset. Una tripletta, questa, che non solo consacra la serata alla tv di Stato, ma delinea una strategia di palinsesto vincente, capace di costruire un flusso di audience che dall’early evening si prolunga senza intoppi fino al cuore della prima serata. Il successo di Don Matteo, dunque, non appare come un episodio isolato, bensì come il culmine di una programmazione studiata per accompagnare e trattenere lo spettatore per diverse ore consecutive.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.