Assisi: l'altare del mondo e città della pace
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Redazione Interno
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Assisi, la città di San Francesco e Santa Chiara, è diventata ancora di più l'altare del mondo e la città della pace, ospitando la settantottesima assemblea generale straordinaria della Conferenza Episcopale Italiana. L'assemblea, aperta dal presidente, il Cardinale Matteo Zuppi, ha visto la partecipazione di oltre 200 vescovi.
Il Cardinale Zuppi ha sottolineato la gioia di ritrovarsi insieme in questa città, accolti dal saluto 'Pace e bene'. Ha poi rivolto il suo primo pensiero alle guerre che dominano gli scenari del mondo, con il loro tragico seguito di morti, violenze, distruzioni, barbarie e profughi. Ha affermato che non c'è pace senza sicurezza e che questa non può essere garantita solo dalle armi. La pace, ha detto, è il problema dei problemi, perché la guerra genera ogni male e versa ovunque i suoi veleni di odio e violenza, che raggiungono tutti, diventando una pandemia di morte che minaccia il mondo.
Durante l'assemblea, il Cardinale Zuppi e il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, quest'ultimo a Gerusalemme in mezzo al conflitto tra ebrei e palestinesi, hanno fatto un appello alla pace. Hanno chiesto che la guerra finisca e che inizi il dialogo. Questo incontro "a distanza" è stato reso possibile grazie all'associazione culturale Incontri Esistenziali, l'associazione Bologna Bene Comune e il Centro Culturale Manfredini, che hanno utilizzato la platea dell'Europauditorium per rendere pubblico il loro dialogo.
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