Giacomo Bozzoli avvistato a Marbella: nuovi dettagli sulla fuga dell'imprenditore condannato all'ergastolo
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, l'imprenditore condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio nel 2015, è stato avvistato a Marbella, in Spagna. Le prove della sua presenza sono state fornite da un video di sorveglianza e dalla testimonianza di una receptionist di un hotel.
Dettagli dell'avvistamento
Bozzoli è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell'Hard Rock Hotel di Marbella. Nelle immagini, l'uomo appare come un turista, indossando un cappellino chiaro, una camicia hawaiana e pantaloncini corti color rosa. Accanto a lui, il suo bambino di nove anni. Queste immagini sono state inviate dalle autorità spagnole agli inquirenti italiani.
Testimonianza della receptionist
Una receptionist dell'hotel ha riconosciuto Bozzoli tra i clienti. Secondo la sua testimonianza, l'uomo avrebbe soggiornato nell'hotel fino al 30 giugno. Questa dichiarazione, insieme alle immagini del video di sorveglianza, conferma la presenza di Bozzoli in Spagna alla fine di giugno.
Il contesto della fuga
Dopo l'accusa di omicidio ai danni dello zio Mario, avvenuto nel 2015, Bozzoli aveva fatto perdere le sue tracce. L'omicidio, secondo l'accusa, sarebbe avvenuto nella fonderia di famiglia, dove il corpo dello zio sarebbe stato gettato in un forno. Nonostante le nuove prove della sua presenza a Marbella, la sua attuale ubicazione resta ancora un mistero. Le indagini continuano.




