Zona rossa a Termini ed Esquilino, il Viminale annuncia misure straordinarie
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Redazione Interno
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Il Ministero dell'Interno ha annunciato l'istituzione di una "zona rossa" nei pressi della stazione Termini e del quartiere Esquilino a Roma, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza in vista del Giubileo. La decisione, comunicata il 4 gennaio, prevede l'implementazione di misure straordinarie per garantire un controllo più rigoroso delle aree interessate, considerate nevralgiche per il flusso di turisti e pellegrini.
La circolare inviata dal ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ai prefetti il 30 dicembre scorso, invita a individuare aree urbane dove vietare la presenza di soggetti pericolosi o con precedenti penali, al fine di disporne l'allontanamento. Tale provvedimento, già applicato in altre città come Milano, Firenze e Bologna durante le festività di Capodanno, mira a prevenire episodi di criminalità e a garantire un ambiente più sicuro per residenti e visitatori.
La "zona rossa" sarà operativa entro pochi giorni e comporterà l'adozione di divieti e Daspo (Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive) per le persone ritenute pericolose. Le autorità locali, in collaborazione con le forze dell'ordine, monitoreranno costantemente la situazione per assicurare il rispetto delle nuove disposizioni e intervenire tempestivamente in caso di necessità.
La scelta di includere Termini ed Esquilino nella "zona rossa" non è casuale: entrambe le aree sono caratterizzate da un'alta densità di popolazione e da una significativa presenza di attività commerciali, rendendole particolarmente vulnerabili a fenomeni di microcriminalità.




