Ecosistema Urbano 2024, Reggio Emilia al vertice, Chieti perde il primato in Abruzzo
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Redazione Interno
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Il rapporto annuale "Ecosistema Urbano 2024", realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, ha analizzato lo stato di salute di 106 capoluoghi di provincia italiani, conferendo il primato alla città di Reggio Emilia, seguita da Trento e Parma. Questo studio, che si pone come obiettivo quello di organizzare i dati ambientali delle città per fornire un criterio di valutazione della sostenibilità e un benchmarking delle prestazioni ambientali, ha evidenziato un peggioramento della performance ambientale di Chieti, che perde il primato in Abruzzo.
Nel 2023, Chieti era il primo capoluogo nella classifica di Legambiente, ma quest'anno scende dal 51esimo posto al 67esimo, cedendo il podio regionale alla città di Teramo, che si piazza ventesima nella classifica nazionale. Seguono Chieti al 67esimo posto, Pescara al 72esimo e L’Aquila al 75esimo. La provincia di Ravenna, invece, si posiziona al 18° posto, dimostrando un miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Il dossier, presentato oggi a Roma, fotografa le performance delle città capoluogo d’Italia su vari aspetti, tra cui mobilità, qualità dell’aria, consumi idrici, produzione e raccolta dei rifiuti, verde urbano e energie rinnovabili. La città di Benevento, ad esempio, ha ottenuto una performance ambientale di altissimo livello, posizionandosi prima in Campania e tra le prime nel Mezzogiorno, superando numerose città del Nord come Savona, Rovigo, Firenze e Lecco. Il sindaco Clemente Mastella ha sottolineato come questi risultati siano stati raggiunti nonostante le difficoltà ereditate.
Lecco, invece, si trova al 64° posto nella classifica, recuperando 19 posizioni rispetto allo scorso anno, ma rimanendo comunque nella parte bassa della graduatoria.




