Ecosistema urbano 2024: Reggio Emilia primeggia, Chieti perde il primato in Abruzzo
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Redazione Interno
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Il rapporto annuale di Legambiente, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, ha rivelato che Reggio Emilia è la città più verde d'Italia, seguita da Trento e Parma. La classifica, che valuta 106 capoluoghi di provincia italiani, si basa su cinque macro categorie: mobilità, qualità dell'aria, consumi idrici, produzione e raccolta dei rifiuti, verde urbano ed energie rinnovabili. Quest'anno, Chieti ha perso il primato in Abruzzo, scendendo dal 51esimo al 67esimo posto, cedendo il podio regionale a Teramo, che si piazza ventesima nella classifica nazionale, seguita da Pescara (72) e L’Aquila (75).
Il rapporto evidenzia come le città del nord Italia abbiano le migliori performance ambientali, mentre sud e centro faticano a tenere il passo. Sassari, ad esempio, detiene il record di dispersioni idriche con il 64,8%. Tuttavia, tra i capoluoghi sardi, tre su quattro superano la soglia dell'80% nella raccolta differenziata dei rifiuti. Lecco, invece, ha recuperato 19 posizioni rispetto allo scorso anno, piazzandosi al 64° posto.
L'analisi di Legambiente, che monitora 20 parametri, offre una fotografia puntuale dello stato di salute ambientale delle città italiane. Reggio Emilia, con la sua eccellenza in verde urbano e energie rinnovabili, rappresenta un modello virtuoso per l'intero Paese. La performance di Chieti, invece, è peggiorata a causa della dispersione idrica e delle infrastrutture ciclabili insufficienti, dimostrando come la gestione delle risorse e la pianificazione urbana siano cruciali per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il rapporto Ecosistema Urbano 2024 sottolinea l'importanza di politiche ambientali efficaci e sostenibili, evidenziando le disparità tra le diverse aree del Paese e offrendo spunti di riflessione per future strategie di sviluppo urbano.




