Pulse of Gaia Festival, annullate tutte le date alla RCF Arena di Reggio Emilia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Pulse of Gaia Festival non si svolgerà alla RCF Arena di Reggio Emilia e gli organizzatori hanno annunciato l’annullamento di tutte le date previste per il 4, 5 e 11 luglio 2026. La comunicazione è arrivata attraverso una nota ufficiale nella quale viene spiegato che non sussistono le condizioni necessarie per consentire lo svolgimento dei concerti programmati. Contestualmente è stato confermato che i biglietti acquistati in prevendita saranno rimborsati secondo le modalità indicate dagli organizzatori. La decisione chiude definitivamente il calendario degli eventi previsti nell’ambito della manifestazione che avrebbe dovuto animare l’estate della grande arena all’aperto di Reggio Emilia.

Stop definitivo agli eventi previsti a luglio

Con l’annullamento delle date del 4, 5 e 11 luglio si conclude il percorso del Pulse of Gaia Festival, iniziativa conosciuta in precedenza come Hellwatt. Gli organizzatori di C.Volo, la società che gestisce la RCF Arena, hanno spiegato di essere arrivati a questa decisione dopo aver constatato l’assenza delle condizioni necessarie per realizzare gli spettacoli in programma. Nella stessa comunicazione è stato sottolineato che la scelta è stata determinata da circostanze considerate al di fuori del controllo dell’organizzazione. La cancellazione coinvolge quindi l’intera manifestazione prevista per il mese di luglio, senza alcuna data confermata nel calendario originariamente presentato.

Tra gli artisti annunciati per il festival figuravano nomi internazionali come Nicky Jam, Ozuna, Rita Ora, Afrojack e Dj Snake. La manifestazione avrebbe dovuto svolgersi alla RCF Arena, nota anche come Campovolo e considerata la più grande venue europea per concerti all’aperto. La cancellazione delle esibizioni elimina quindi tutti gli appuntamenti previsti nell’ambito del progetto. Gli organizzatori hanno espresso la propria fiducia nella comprensione della decisione da parte del pubblico, ribadendo che l’annullamento è stato determinato da fattori esterni che hanno impedito il regolare svolgimento dell’evento.

Dopo lo stop alle date con Kanye West e Travis Scott

La decisione arriva dopo i precedenti sviluppi che avevano già interessato il festival. In precedenza erano infatti state fermate le date del 17 e 18 luglio che avrebbero dovuto vedere protagonisti Kanye West e Travis Scott. Con l’eliminazione anche degli appuntamenti previsti nelle settimane precedenti, il progetto viene definitivamente accantonato. La conclusione era ormai considerata probabile dopo le difficoltà emerse nel percorso organizzativo della manifestazione.

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