Pulse of Gaia Festival, cancellate tutte le date dopo lo stop a Kanye West e Travis Scott

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Pulse of Gaia Festival è stato completamente cancellato dopo l’annullamento delle ultime tre date ancora in programma alla RCF Arena di Reggio Emilia. La manifestazione musicale, prevista nel mese di luglio e nata dalle ceneri dell’ex Hellwatt Festival, non si svolgerà più in nessuna delle giornate inizialmente previste. La decisione arriva dopo lo stop già imposto ai concerti di Kanye West e Travis Scott, che rappresentavano alcuni degli appuntamenti più attesi dell’evento. Con la cancellazione delle date residue, l’intero cartellone viene definitivamente azzerato.

Nel corso del pomeriggio sono state infatti eliminate anche le esibizioni previste per il 4, 5 e 11 luglio, ultime date rimaste in calendario dopo il provvedimento adottato dal prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Algieri, che aveva già fermato gli eventi del 17 e 18 luglio per questioni legate alla sicurezza. La conseguenza è la cancellazione totale del festival, che avrebbe dovuto portare sul palco della RCF Arena numerosi artisti internazionali. Tra i nomi annunciati figuravano anche Nicky Jam, Ozuna, Rita Ora, Afrojack e Dj Snake, oltre agli stessi Kanye West e Travis Scott.

Le motivazioni comunicate dagli organizzatori

La conferma dell’annullamento è arrivata direttamente dagli organizzatori, che hanno spiegato di essere giunti alla decisione dopo aver constatato l’assenza delle condizioni necessarie per garantire lo svolgimento dei concerti. In una comunicazione ufficiale hanno inoltre chiesto comprensione per una scelta che, secondo quanto dichiarato, sarebbe stata determinata da circostanze non dipendenti dalla loro volontà. Il festival aveva già attraversato una fase complessa nei mesi precedenti, compreso il cambio di nome da Hellwatt a Pulse of Gaia avvenuto dopo la separazione dal fondatore ed ex direttore artistico Victor Yari Milani.

La società C.Volo, composta da imprenditori reggiani e responsabile della gestione della RCF Arena, ha confermato che non sussistono più le condizioni necessarie per portare avanti il programma annunciato. La cancellazione delle ultime date segna quindi la conclusione definitiva del progetto per l’edizione prevista nel 2026, ponendo fine a una vicenda che nelle ultime settimane aveva già subito importanti modifiche a seguito dei provvedimenti adottati dalle autorità.

Rimborsi per i biglietti acquistati

Con l’annullamento dell’intero Pulse of Gaia Festival si apre ora la fase dedicata ai rimborsi dei biglietti. Gli organizzatori hanno comunicato che gli spettatori che avevano già acquistato i tagliandi potranno presentare richiesta attraverso i circuiti Ticketmaster e Vivaticket.

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