Juve, Scanavino: "Tudor resta fino al Mondiale per club, poi si valuterà"
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Redazione Sport
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Maurizio Scanavino, amministratore delegato della Juventus, ha chiarito le prospettive tecniche e dirigenziali del club intervenendo ai margini della serata di gala che ha preceduto la finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna. Le sue parole, rilasciate a Sportmediaset, hanno delineato un quadro in cui la continuità sembra essere la parola d’ordine, pur senza escludere aggiustamenti futuri.
Sul fronte tecnico, il nome più discusso è quello di Igor Tudor, il cui avvento sulla panchina bianconera ha prodotto, secondo Scanavino, un "impatto molto positivo". L’ad ha tuttavia precisato che l’intesa con l’allenatore croato avrà un orizzonte temporale definito: "Con lui siamo stati chiari dall’inizio – ha spiegato –. Faremo insieme il Mondiale per club, e solo dopo decideremo come proseguire". Una formula che lascia intendere come la Juve, pur soddisfatta del lavoro svolto finora, non voglia legarsi a Tudor senza una valutazione più approfondita.
Altro tema caldo è quello del possibile addio di Francesco Calvo, direttore dell’area commerciale, che ha manifestato l’intenzione di cercare "nuove sfide professionali". Scanavino ha confermato che le parti si sono date appuntamento a fine stagione per definire i dettagli, anche per permettere a Calvo di concludere alcuni progetti ancora in corso. "Abbiamo impegni importanti, sia commerciali che istituzionali, da portare a termine – ha aggiunto –, e solo dopo affronteremo la questione".
Sul mercato, invece, l’ad ha ribadito la fiducia nel gruppo attuale, definito "giovane e con ampi margini di crescita", pur senza escludere "inserimenti mirati" per rafforzare la rosa. Un lavoro che vedrà ancora Cristiano Giuntoli in prima linea: "Stiamo progettando assieme il futuro – ha detto Scanavino –, e ripartiremo da questa base".




