Stefano De Martino sceglie Sanremo: “Non si deve aspettare”

Stefano De Martino sceglie Sanremo: “Non si deve aspettare”
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
CULTURA E SPETTACOLO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Stefano De Martino ha spiegato la scelta di accettare Sanremo raccontando che la morte del padre gli ha fatto cambiare prospettiva: “Ho capito che non si deve aspettare”. Il conduttore, ospite del Festival di Fanpage a Roma, ha parlato del suo debutto come direttore artistico e padrone di casa della kermesse, definendolo non un punto di arrivo ma lo sviluppo naturale del percorso televisivo costruito negli anni.

La nuova sfida sul palco dell’Ariston

Durante il panel dedicato al prossimo Festival, De Martino ha raccontato il rapporto con un incarico considerato tra i più importanti della televisione italiana. Il presentatore ha spiegato che la struttura di Sanremo, pur richiedendo una grande organizzazione, è più semplice di quanto spesso venga descritta. La complessità, secondo la sua visione, riguarda soprattutto il lavoro necessario per scegliere gli elementi giusti e costruire lo spettacolo.

Il conduttore ha utilizzato anche l’esempio delle canzoni in gara per descrivere il ruolo del direttore artistico. Di fronte a centinaia di proposte, il compito non sarebbe soltanto quello di escludere brani, ma soprattutto quello di individuare quelli capaci di rappresentare il progetto del Festival. La sua impostazione punta quindi sulla selezione e sulla responsabilità delle scelte.

Un Festival popolare e il modello di Pippo Baudo

De Martino ha chiarito di non voler costruire un Festival definito “populista”, ma un evento “popolare”, con maggiore attenzione anche al rapporto con il pubblico. Secondo il conduttore, il lavoro della squadra deve misurarsi con il gradimento degli spettatori, perché gli ascolti rappresentano uno degli elementi attraverso cui viene valutato il risultato della manifestazione.

Tra i riferimenti indicati c’è Pippo Baudo, considerato da De Martino un esempio massimo per il modo in cui ha interpretato il ruolo di conduttore e direttore artistico. Il legame con questa figura storica del Festival emerge come un riferimento professionale per affrontare una responsabilità che unisce televisione, musica e capacità di gestione.

Il percorso televisivo prima del Festival

La scelta di Sanremo arriva dopo una crescita professionale iniziata nel mondo della danza e proseguita con diversi ruoli televisivi. De Martino ha partecipato ad “Amici di Maria De Filippi”, poi ha condotto programmi come “Made in Sud”, “Bar Stella” e “Stasera tutto è possibile”, fino ad assumere la guida di “Affari tuoi” su Rai 1.

Il passaggio al Festival rappresenta per lui una sfida che considera reciproca: da una parte la manifestazione può beneficiare della sua esperienza maturata in televisione, dall’altra il ruolo offre un’occasione difficile da trovare in altri contesti. L’annuncio del suo incarico per Sanremo è stato collegato al passaggio di consegne dopo l’edizione precedente della kermesse.

Nel corso dell’incontro romano De Martino ha anche parlato del suo approccio personale al lavoro quotidiano in televisione, spiegando di non immaginare una carriera concentrata ancora per molti anni soltanto sulla conduzione giornaliera.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.