Mercati in tilt: trimestrali di lusso e tech scatenano vendite
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Le trimestrali di lusso e tech hanno scatenato una pioggia di vendite sui principali mercati del Vecchio Continente, con un calo dell'indice Pmi manifatturiero a luglio nell'Eurozona che ha ulteriormente peggiorato il clima.
Il crollo di Iveco
Iveco Group ha registrato un crollo del 14,53% a Piazza Affari, segnando la peggiore performance della giornata. Questo calo è stato influenzato dalle trimestrali negative, che hanno avuto un impatto significativo sul settore di riferimento.
Le trimestrali mandano in tilt i mercati
La stagione delle trimestrali è entrata nel vivo sia negli Stati Uniti che in Europa. I primi effetti dirompenti si sono manifestati su entrambe le sponde dell’oceano. Prima Tesla e Alphabet, poi Lvmh, Deutsche Bank e Iveco. Queste aziende hanno accusato pesanti perdite dopo la pubblicazione delle trimestrali, causando un contagio nei loro settori di riferimento. Il Nasdaq, ad esempio, ha perso oltre il 2%.
Andamento delle Borse europee
Mercoledì 24 luglio è stata una giornata negativa per le piazze europee. Milano ha registrato un calo del Ftse Mib del 0,48%, Londra del Ftse 100 del 0,17%, Francoforte del Dax 30 del 0,92%, Madrid dell'Ibex dello 0,023% e Parigi del Cac40 dell'1,12%. Lo spread Btp-Bund si è attestato a 138 punti base.
I migliori e i peggiori del giorno
Tra i titoli migliori della giornata, Bper Banca ha guadagnato l'1,47%, Italgas l'1,11% e Banca Monte Paschi lo 0,98%. Al contrario, oltre al già citato crollo di Iveco, Saipem ha perso il 4,92% e Leonardo il 4,03%.




